LA PICCOLA SPERANZA
meditazione teatrale tratta da Le porche du mystère de la deuxième vertu di Charles Péguy
regia di Andrea Maria Carabelli
con musiche di Pippo Molino
con la partecipazione del Coro di voci bianche Andrea Mandelli e dell’Accademia Ambrosiana diretti da Elena Benzoni

E’ più facile disperare, ma è più umano sperare. Anche nelle situazioni più incomprensibili Péguy ci parla della piccola speranza, la bambina che sempre comincia. Questa bambina insignificante che attraverserà i mondi. Lei conduce la famiglia umana, guida il lavoro dei padri e delle madri per i figli, prepara la festa più grande per il figlio perduto che ritorna. L’uomo in ogni istante non può fare a meno di sperare, ma si rende evidente che l’uomo ha bisogno di qualcosa che sia all’altezza del suo desiderio, lasperanza non va da sé … Per sperare, bisogna esser molto felici, bisogna aver ottenuto, ricevuto una grande grazia.

100 anni esatti sono passati dall’occasione per cui Charles Péguy scrisse il ciclo dei Misteri della tre virtù teologali, il sacrificio S. Giovanna D’Arco.
Il secondo dei tre quaderni è dedicato alla Speranza, rappresentata come una bambina che accompagna e trascina per mano le sorelle maggiori della Fede e della Carità.

25-26 maggio, ore 21.00

Quadriportico di Santa Maria dei Miracoli presso San Celso

Corso Italia, 37 – Milano [MM3 Missori / linee 9 – 15 – 79 – 94]

Ingresso LIBERO e GRATUITO

per prenotazioni tel. 02 86455162

 

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