LE FORZE CHE MUOVONO LA STORIA
I CERCATORI

Nietzsche, Dostoevskij, Peguy
Letture Teatrali e dialoghi per la città contemporanea.

 

Siamo figli del nostro tempo e la storia è la scrittura della libertà degli uomini, la battaglia culturale che nasce dal confronto, volenti o nolenti, con il Mistero.
Nella cultura e nella letteratura ci sono punti cruciali, o classici, che ci segnano. Ritrovarli e coglierne l’apertura o la riduzione per l’esperienza umana contempranea, dell’io e della convivenza, è il compito di una cultura che esprima un gusto del vivere e senta l’urgenza dei tempi per ritrovare compagni di strada e luci di ‘sommovimento’.

Nelle serate ideate e promosse dal Centro Culturale di Milano “Le forze che muovono la storia. I Cercatori”, grandi attori leggeranno testi tratti dalle opere dei “cercatori”: Nietzsche, Dostoevskij, Peguy.
Franco Branciaroli, Massimo Popolizio e Andrea Carabelli interpretano i testi. Mentre personaggi del mondo della cultura, come Giulio Sapelli, Costantino Esposito, Giorgio Pressburger, Tat’jana Kasatkina, Franco Loi, Giancarlo Cesana rifletteranno sulla loro esperienza.

Con un percorso che sintetizza e documenta la posizione della ragione, le sue scoperte e i suoi tradimenti si parte da Nietzsche, “io per primo ho scoperto la verità” – che una riflessione di padre Henry De Lubac, nel suo “Dramma dell’umanesimo ateo” indica come la vera provocazione e alternativa al cristianesimo.
Egli esprime l’atteggiamento dell’uomo di fronte alla totalità del suo desiderio verso e nella storia, separando la volontà (Dioniso) contro l’idea (Apollo) e mostra come tutti i dualismi tragici presuppongono la sorgente cristiana ma che essa si è guastata.
A una simile provocazione risponde a distanza un altro gigante della cultura europea del Novecento, Charles Peguy, socialista e poi cristiano l’unico che sappia rispondere e proporre una vera novità, per il quale “nulla è mai nulla, tutto è nuovo” . Si tratta di capire come questo sia possibile e perché.
In questo filo teso la percezione del dramma della libertà e l’imperativo cristiano trovano in Dostoevskij un maestro che mostra a noi oggi che “Il campo di battaglia è il cuore dell’uomo”.

Dal 12 dicembre 2011 afebbraio 2012 il Ciclo di “Letture teatrali e dialoghi per la città contemporanea” si svolge al Teatro Dal Verme con la collaborazione dell’Agenzia Nazionale Sviluppo Autonomia Scolastica e il Patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano.

Gli Ospiti

Giorgio Pressburger, triestino, ebreo di origine ungherese, scrittore, drammaturgo, regista di teatro e cinema, traduttore , figura poliedrica e intensa, ha fatto la regia di Dietro il buio da un testo di Claudio Magris. Collabora alle pagine culturali dei quotidiani Corriere della Sera, Avvenire e delle riviste Paragone, Indice, Panta

Tatiana Kasatkina, di Mosca, conoscitrice di Dostoevskij di levatura mondiale, dell’Accademia delle Scienze Russa, Presidente della Commissione Studio di Dostoevskij curatrice di opere dello scrittore russo.

Franco Loi, poeta, scrittore, lettore di Dostoevskij

Giulio Sapelli, docente di Storia Economica nell’Università degli Studi di Milano, economista e studioso, membro della Fondazione Mattei, collaboratore del Corriere della Sera Economia

Giancarlo Cesana Professore ordinario di Igiene Generale e Applicata (già di Medicina del Lavoro) presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, Presidente della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano

Costantino Esposito, Professore ordinario di “Storia della filosofia” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari Dirige (con P. Porro) la rivista internazionale “Quaestio. Annuario di storia della metafisica”

Gli Appuntamenti


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