Papa in Libano. “Tre giorni di una speranza rinnovata”

Dentro le differenze culturali e religiose di un Paese come il Libano, il viaggio del Papa Benedetto XVI, e la sua presenza lì, ha mostrato come la radice ultima, che lega le religioni pur nella diversità, sia l’amore per l’altro. Infatti “il fondamentalismo è sempre una falsificazione della religione”. Il lascito del Papa è dunque una possibilità, una speranza che ogni uomo possa vivere intensamente – e in dialogo con il diverso da sé – la propria appartenenza religiosa. Riportiamo anche l’ Esortazione Apostolica Postsinodale “Ecclesia in Medio Oriente” del Santo Padre, esito degli incontri tra quelle chiese e del Sinodo di cui il Cmc ha dato uno dei primi resoconti con il Patriarca Naguib.

14/09/2012, Vatican.va, Benedetto XVI
Esortazione Apostolica Postsinodale. Ecclesia in Medio Oriente

15/09/2012, Asianews, B. Cervellera
Ecclesia in Medio Oriente

15/09/2012, Avvenire, M. Diez
Il primo messaggio del Papa è la sua presenza

15/09/2012, Corriere della Sera, L. Accattoli
Quel no del Papa al fondamentalismo

18/09/2012, Avvenire, C. Eid
La stampa libanese parla di evento storico

19/09/2012, Avvenire, V. E. Parsi
Differenze che pesano. Presenza che conta

19/09/2012, Osservatore Romano, M. Ponzi
Trascinatore della fede

Cattolici in politica.
“La crisi impone di agire sulla base di un fondamento etico sempre più maturo e consapevole”

In un paese che vive sommerso, si nasconde, non accetta più le sfide del passato, dove la politica è sempre più “spossessata” del proprio ruolo, “autoreferenziale”, giunge l’appello del Papa Benedetto XVI, e dell’Arcivescovo di Milano Angelo Scola, affinché i politici cattolici non cedano sui “principi irrinunciabili”. Infatti, pur nella pluriformità, i cattolici devono ritrovare un’unità che è prima di tutto una comune visione cristiana della vita. “Il cristiano è chiamato ad agire e ad esprimersi con spirito profetico, capace cioè di cogliere nelle trasformazioni in atto, l’incessante quanto misteriosa presenza di Dio nella Storia, assumendo così con realismo, fiducia, speranza le nuove emergenti responsabilità”.

09/09/2012, La Stampa, A. Elkann
INTERVISTA a G. De Rita, “L’Italia si nasconde per paura del futuro”

23/09/2012, Corriere della Sera, M. A. Calabrò
INTERVISTA a G. De Rita, “L’Italia si nasconde per paura del futuro”

23/09/2012, Corriere della Sera, A. Scola
“I Politici cattolici non cedano sui matrimoni”

23/09/2012, Il sussidiario.net, P. Binetti
Binetti: aborto, eutanasia e famiglia, Benedetto toglie ogni “alibi” ai politici

Per captare qualche movimento nel sismografo della politica

Il dibattito politico sulle primarie veicolato da certi giornali sembra essere condizionato unicamente da una lotta generazionale. In pochi sembrano rendersi conto che la questione anagrafica è solo uno dei punti in superficie di una eventuale proposta politica nuova. La verità sembra essere che il nuovo sia scomodo, guardato con diffidenza. Ad esempio il candidato Renzi ha capito (cosa che suona inconcepibile alla sinistra ferma a venti anni fa) che di fronte alla crisi o si viene soffocati, oppure bisogna cambiare sé stessi.

13/09/2012, La Repubblica, F. Ceccarelli
Vecchi/Giovani. Dalla società alla politica l’eterno scontro tra generazioni

14/09/2012, Il Foglio, C. Cerasa
La prima di Renzi al teatro di Verona

18/09/2012, La Stampa, M. Gramaglia
Renzi, un giovane per un paese di Vecchi.

Relativismo della libertà e violenza

Le recenti reazioni, rabbiose nonché omicide, dei fondamentalisti che hanno messo a ferro e fuoco le ambasciate occidentali -apparentemente per le ennesime vignette e per un film su Maometto- pongono una serie di questioni. Fino a che punto è lecito usufruire del diritto di libertà di espressione? Ma, soprattutto, perché sventolare il diritto di espressione per coprire la stupidità e volgarità, proprie anche di professionisti e giornalisti? E, infine, come mai i numerosi film anticristiani non suscitano nessuna protesta, mostrando invece come l’unico non intoccabile sia Gesù? Proponiamo alcuni articoli che riflettono intorno a questi importanti problemi.

20/09/2012, Corriere della Sera, P. Battista
La libertà non è un rischio

20/09/2012, Corriere della Sera, P. Kennedy
“L’Occidente tutela la libertà di parola. Ma non diventi incitamento all’odio”

20/09/2012, La Stampa, G. E. Rusconi
Ma il dileggio non è libertà

20/09/2012, Libero, A. Socci
Che strana la libertà Vale solo per qualcuno

23/09/2012, Il Giornale, A. Finkelkraut
“Trovo rivoltanti le rivolte per un’opera antislamica”

“Il linguaggio non s’impara”. Un messaggio per tutti (anche per le scimmie…)

La presenza in Italia di Noam Chomsky è stata occasione di riscoprire la natura e l’origine misteriosa della parola. L’ “apprendimento” del linguaggio, infatti, avviene in modo inconsapevole nei primi anni di vita. Ciò rivela l’esistenza di qualcosa di straordinario insito in noi: una predisposizione alla conoscenza, alla nominazione delle cose e della realtà. Proponiamo alcuni articoli che riflettono intorno a questa capacità unica, propria dell’uomo.

10/09/2012, La Lettura, M. P. Palmarini
“Il linguaggio non s’impara”

11/09/2012, Il Sussidiario.net, D.Gigli
Cosa facciamo per “salvare” le parole dalla corruzione

15/09/2012, Il Sussidiario.net, A.Moro, G.Gobber
Stupirsi di fatti semplici, la lezione del “terzo Chomsky”

19/09/2012, Corriere della Sera, B. Argentieri
“Vi racconto il nostro incontro con Noam Chomsky”

 “Perché a un certo punto l’uomo ha rubato il diritto della parola a incarnarsi?” (G. Testori)

Di fronte a una sempre più radicale (e preoccupante) trasformazione della letteratura in regole e sigilli che soffocano il testo, concludendolo nell’analisi, proponiamo un paio di tentativi di far riemergere la parola, con tutta la sua complessità e la sua sfida. Soltanto trasformando un testo in evento, in qualcosa che accade, la parola può tornare ad essere conoscenza, riacquistando così la sua natura. Mettiamo inoltre in guardia il lettore da false idolatrie, secondo cui la letteratura acquisterebbe più valore dell’esistenza umana. La parola infatti nasce e sorge dal di dentro della vita, non ponendosi in opposizione.

23/09/2012, La Lettura, E. Affinati
Trasformare il testo in un evento per vincere la sfida

23/09/2012, La Lettura, P. Di Stefano
Leggere e ascoltare. Per gustare meglio il cabaret dantesco

24/09/2012, Il Giornale, M. Veneziani 
L’arte vale più della vita. Salviamola dai burocrati

Mostre

10/07/2012, La Stampa, E. Pontiggia,
Giacometti: l’Homme qui marche arriva fino a Bard

24/09/2012, Corriere della Sera, W. Lattes,
Anni ’30. Tra mito e modernità 

17/09/2012, Domenicale de Il Sole24Ore, M. Carminati, P. Rossi, S. Boeri, A. Masoero, G. Restelli,
Picasso a Milano

Letture (e cinema)

12/09/2012, Il Giornale, L. Doninelli,
Berto, un talento immenso anche nell’autodistruggersi

15/09/2012, Avvenire, F. Panzeri,
Chesterton: il mio Don Chisciotte

17/09/2012, La Lettura, B. Pivot,
Ho intervistato tutti i grandi scrittori. Grazie al Beaujolais

18/09/2012, La Stampa, M. Giulia,
Quarant’anni dalla parte di Testori (Teatro Parenti)

21/09/2012, Pubblico Giornale, L.Celada,
INTERVISTA a ClintEastwood: «Coraggioso o stupido? Non so»

22/09/2012, Il Sussidiario.net, R.Persico,
Da Torino al miracolo di Chiara, la vita non delude 

RIFLESSIONI

16/09/2012, La Stampa, A. Elkann,
INTERVISTA a Sir Ronald Cohen, “La mia finanza al servizio dei più deboli”

16/09/2012, La Lettura, A. Polito,
Quelli che non si bevono il complotto

17/09/2012, Tracce.it, E. Fabrizi,
“Sorriderò al Tuo volto nascosto, sempre” (Madre Teresa)

18/09/2012, Avenire, L. Fazzini,
San Paolo “rivisitato” dal teologo (Millbank) e dall’ateo (Zizek)

 

 

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