La realtà ancora assente dalla politica

Proponiamo alcuni esempi interessanti, anche se diversificati fra loro, di riflessioni critiche sul punto di vista riduttivo della politica nazionale. Di fronte alla necessità di una riforma politica sembrano tutti prigionieri del dissenso/consenso. Il calcolo propagandistico dei partiti, l’ignoranza delle scelte politiche e delle loro conseguenze stacca la politica dalla necessità di tornare a quelle scelte, idee e prospettive che attivino in modo deciso ciò che la società in modo virtuoso già esprime.

20/07/2012 L’Unità (G. Vittadini)
Il silenzio dei riformisti a destra come a sinistra

16/07/2012 Corriere della Sera (P. Battista)
L’allergia al dissenso che fa male ai partiti

19/07/2012 La Repubblica (G. Zagrebelsky)
Il ritorno della politica dopo l’ emergenza

23/07/2012 Il Foglio (G. Ferrara)
Siamo meno liberi, il sovrano è un ignoto altrove. Punto

23/07/2012 La Stampa (L. ricolfi)
L’ irresistibile inadeguatezza della politica

Dall’economia all’esperienza

Fra grafici, statistiche, numeri e percentuali che riempiono i giornali da mesi spuntano articoli di giudizio culturale sull’economia italiana e mondiale. Con questi articoli si vuole sottolineare, attraverso un climax progressivo, la possibilità che la conoscenza dello situazione economica globale e locale non si possa più limitare ad un tecnicismo necessario ma non sufficiente. Il tentativo è quello di reintegrare l’economia in un mosaico più ampio che comprenda l’esperienza sociale intera.

18/07/2012 Corriere della Sera (A. Polito)
Le risorse immaginarie

27/07/2012 Corriere della Sera (G. De Rita, )
Un po’ di flemma siamo Italiani

22/07/2012 Il Sole24Ore (G. Rossi)
L’etica che ci può (davvero) salvare

22/07/2012 Il Domenicale del Sole 24Ore (G. A. Anderson)
Il debito? È nella bibbia

22/07/2012 Avvenire (D. Rondoni)
L’ indice più nostro

Qualcuno era comunista…

Finalmente si torna a ragionare sul ruolo del giornalismo. Pubblichiamo l’appello di alcuni giornalisti di sinistra che gridano ai valori del giornalismo. Rispondono a questo appello articoli riflessivi che si chiedono se sia possibile giudicare questi valori senza considerare il recente passato da un lato o il progressismo immemore che sono, forse, le reali cause originanti della decadenza del giornalismo.

24/07/2012 esserecomunisti.it (Lettera/Appello)
L’nformazione rubata.

25/07/2012 Il Foglio (A. Berardinelli)
Come si poteva essere comunisti?

25/07/2012 Il Foglio (G. Ferrara)
Marx e Lenin attraverso il tiggi

SCUOLA-TFA/ Perché può valerne la pena

Dopo un anno di lavoro e discussione sul metodo e sui numeri per la selezione dei nuovi insegnanti della scuola pubblica, la scorsa settimana sono iniziati i test di ammissione al tirocinio formativo. Fra errori, nozionismi e domande che hanno dell’assurdo tentiamo di comprendere se e come sia possibile reagire, al di fuori della sterile polemica. Partire dalla domanda “perché ne vale la pena?” (come fa, in maniera negativa, la scrittrice italiana Avallone) significa innanzitutto darsi ragione del muoversi, anche in una situazione oggettivamente avversa, come questo “TFA”.

25/07/2012 Corriere della Sera (S. Avallone)
Ecco perché ci rinuncio

26/07/2012 Centoquaranta.com (F. Mortaro, F. Magni)
TFA. L’eterno ritorno di un errore

26/07/2012 Il Sussidiario.net (M. Busnelli)
SCUOLA/ Tfa, rinunciare è sbagliato. Risposta a Silvia

LETTURE

15/07/2012 Il Domenicale del Sole 24 Ore (G. Ravasi)
(Economia) Il denaro senza identità

23/07/2012 Il Giornale (S. Zecchi)
(Gary A. Anderson) Il peccato è un debito da estinguere

25/07/2012 La Repubblica (A. Manguel)
La rivolta di Dostoevskij

26/07/2012 La Stampa (A. Papuzzi)
(Pietro Barcellona) Solo la speranza ci potrà salvare

27/07/2012 Tracce.it (M. Cervi)
(don Natale Bellani) «Voglio portarvi tutti in Paradiso»

RIFLESSIONI 1/ Pensare e imparare a giudicare

Abbiamo individuato un punto comune tra diversi articoli che sembrano trovare nuovo interesse e nuove evidenze su come si debba avere un modo di giudicare l’oggetto, cioè a ciò che di volta in volta cattura il nostro interesse e come questo lavoro debba compiersi in rapporto alla verità intesa integralmente.

15/07/2012 Avvenire (A. D’ Avenia)
Chiediamo all’ infinito

26/07/2012 Avvenrie (E. Maurot)
INTERVISTA a Charles Taylor: non c’ è chiesa senza agape

22/07/2012 La Lettura del Corriere della Sera (S. Montefiori)
INTERVISTA a Alain Finkielkraut: contro l’antirazzismo ideologico

23/07/2012 La Repubblica (R. Esposito)
Filosofia prêt-à-porter

RIFLESSIONI 2/ Giornalismo e magistratura.

In attesa di interventi realmente culturali su come si possa cercare la verità dei fatti e il proseguimento della giustizia, una riflessione particolare merita l’ennesima accusa al presidente della regione. Il giornalismo non fa autocritica – nell’ansia di vendere e arrivare prima – a proposito dell’essere diventato ormai il foro (al posto di quello preposto) dove si stabiliscono verità e morale. Dai tre articoli nasce la domanda: il valore del lavoro giornalistico si limita allo schieramento moralistico fra attacco e difesa o pro e contro?contro?

26/07/2012 Il Foglio (G. Ferrara)
Formigoni colpevole speciale

26/07/2012 La Repubblica (G. Lerner)
La strada obbligata delle dimissioni

27/07/2012 Corriere della Sera (L. Ferrarella, G. Guastella)
Formigoni e le tangenti sulla sanità

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