Democrazia. “Governare è servire”

Se è vero che la modernità politica nasce da un semplice principio, secondo cui “tutti gli uomini sono creati uguali”, la democrazia, conseguenza di tale constatazione, non ha saputo correggere difetti ed eccessi del mercato. Ciò ha portato alla realizzazione di una società con forti e numerose disuguaglianze e contraddizioni (il libro di Parsi “La fine dell’uguaglianza lancia il dibattito). C’è chi è giunto ad identificare la modernità con uno stato di precarietà e di crisi perenne, che genera incertezze e taglia le promesse. Forse si dovrebbe recuperare e far memoria dell’origine del sistema democratico: già nel Medioevo, infatti, grazie ai meccanismi elettivi degli abati benedettini e dei grandi ordini monastici potè svilupparsi “l’arte di governare senza che nessuno possa aggrapparsi al potere” (J. Dalarun)

19/11/2012, La Stampa, V. E. Parsi,
Se finisce l’uguaglianza

13/11/2012, La Repubblica, F. Gambaro,
Tempi moderni

13/11/2012, Avvenire, D. Zappalà,
INTERVISTA a Jacques Dalarun, La democrazia? E’ nata nel medioevo

11/11/2012, La Repubblica, A. Camus,
Europa, tra antiche ferite e nuove speranze

 

Proteste e insurrezioni in Italia. Quella lotta dentro le circostanze di tutti i giorni

Di fronte all’insorgere, anche giustificato per via dei numerosi tagli, di proteste, scioperi ed indignazioni (spesso però in contraddizione e non in paragone con il cuore del problema: la dignità della persona), l’atteggiamento che ci sembra più ragionevole non è la lotta “contro” o per la realizzazione di un sistema perfetto, ma la lotta dentro le circostanze di tutti i giorni, con il desiderio di modificare, con realismo e intelligenza.

15/11/2012, Il Suddiario.net, A. Brandirali,
Dove poggia la nostra speranza?

17/11/2012, Avvenire, D. Rondoni,
Indignarsi fino in fondo

15/11/2012, La Stampa, Editoriale dei lettori,
La nostra forza non è l’ignoranza

 

L’anno della Fede. Uno sguardo più profondo dentro la realtà

Continuiamo la pubblicazione dei discorsi del Santo Padre Benedetto XVI in occasione dell’anno della Fede.

07/11/2012, Benedetto XVI, Vatican.va,
Udienza generale. L’anno della fede. Il desiderio di Dio

14/11/2012, Benedetto XVI, Vatican.va,
Udienza generale. L’anno della fede. Le vie che portano alla conoscenza di Dio

12/1172012, Benedetto XVI, Vatican.va,
Discorso per la visita alla casa-famiglia “Viva gli Anziani”

 

Milano. Tra memoria e Pietà

Il nuovo libro di Giacomo Poretti, con la capacità del sorriso dentro il dramma presente, camminando e procedendo per epifanie, racconta di un angolo felice (la Milano della sua infanzia) spazzato via dall’omologazione del peggior consumismo, “una facilità e felicità di rapporti che a Milano ora non c’è più”, dove ascoltare il dolore dell’altro diviene sempre più difficile. Per questo, il percorso straordinario che vedrà trasferire la Pietà Rondanini nel carcere di San Vittore, potrà cambiare il volto della città. Infatti, il senso profondo della Pietà è quello di un dolore accolto e condiviso.

 

15/11/2012, Il Giornale, L. Doninelli,
Quando dietro al comico c’è uno scrittore serio

10/11/2012, Corriere della Sera, M. Porro,
Chiedetemi com’era Milano

20/11/2012, Il Sussidiario.net, G. Frangi,
Se la Pietà Rondanini “rinchiusa” a San Vittore cambia il cuore di Milano

 

Arte. Quando il Divino si fa immagine

Dal momento che Dio si è reso finito, carne, volto, l’arte ha cercato di rappresentarLo, in modi diversi e anche opposti nel corso della storia, ma sempre dettata da una necessità: che Dio non se ne vada, un bisogno di presenza e di vicinanza. Fino ai crocifissi di Congdon, in cui la figura del Cristo si prosciuga, si fa macchia, cicatrice, dando luogo a un rovesciamento della forma-icona che non è però negazione, ma, semmai, “la voglia di testimoniare la gloria di Dio”. Ogni generazione ha la propria immagine del Divino.

14/11/2012, Avvenire, L. Miele,
La grammatica de-creativa nell’arte di Congdon

16/11/2012, La Repubblica, M. Mazzucco,
Il Dio dell’Arte

18/11/2012, Domenicale de Il Sole24Ore, S. Menetto,
Il segno che indica la strada

 

Letture

 

11/11/2012, Il Sussidiario.net, L. Manes,
Poesia. Perché il nostro nome non si può cancellare? (Su Antonella Anedda)

09/11/2012, Corriere della Sera, Giovanni Reale,
In difesa del Paradiso di Dante

10/11/2012, Avvenire, A. Zaccuri,
Grossman in cammino nel mistero del dolore

15/11/2012, Avvenire, G. Fofi,
La mezzanotte dentro il gulag (Victor Serge)

17/11/2012, Pubblico Giornale, C. Susani,
La non eccezione degli scrittori cattolici

 

Riflessioni/1 Tra partecipazione (politica e digitale) e falsi dèi

Si mostra un nuovo concetto di rivoluzione, che “consiste nell’agire, di fronte a strutture di autorità inique, come se si fosse già liberi”: non più la rivolta, l’insurrezione, ma, piuttosto, l’indifferenza, il muoversi come se lo Stato non ci fosse. D’altra parte, proponiamo alcuni esempi di impegno politico dettato dal desiderio di partecipare e rispondere dei bisogni dell’altro. Un affondo: nel nuovo libro di Umberto Galimberti, “Cristianesimo. La religione dal cielo vuoto”, emerge la tesi e la convinzione che il Dio dei cristiani, essendo solo bene e giustizia, non possa abbracciare l’interezza e la complessità della vita (che è anche male). Come può l’uomo identificarsi e specchiarsi in un Dio così fatto?, è la domanda che attraversa e su cui affonda il libro. Ma: non è forse più vero un Dio che, essendo bene e verità, abbraccia il male dell’uomo, salvandolo?

15/11/2012, La Repubblica, V. Mancuso,
Quel che resta del sacro

16/11/2012, Espresso, E. Manacorda,
Come ci cambia facebook

18/11/2012, La Lettura, E. Carioti,
La rivoluzione senza leader

18/11/2012, La Repubblica, E. Franceschini,
Archivio Tarkovskij

20/11/2012, Tracce.it, S. Filippi,
“Ma io continuo a crederci (e spero nel contagio…)”

18/11/2012, Corriere della Sera, G. De Rita,
La metamorfosi delle istituzioni

 

Riflessioni/2. Musica

 

10/11/2012, Avvenire, G. Gambassi,
Il Papa e la musica, abbraccio sinfonico

10/11/2012, Io Donna, Lucrezia, G. Dell’Arti,
Marija Judina

18/11/2012, La Lettura, R. Galaverni,
Sognando il sogno americano

 

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