“Lo scrittore deve usare tutti gli aspetti della vita che sono necessari per creare un’opera convincente. Lo scrittore non dichiara, piuttosto mostra, rende.”
Flannery O’Connor

 

Di Luca Doninelli

  1. Il giorno in cui la grande scrittrice americana Flannery O’Connor seppe di essere mortalmente ammalata, ordinò una coppia di pavoni. Poi ne ordinò altre. Si mise ad allevare pavoni.
    Perché?
    Perché i pavoni fanno la ruota quando vogliono. Nessuno glielo può ordinare. La ruota del pavone è un mistero. Così è la realtà, compresa la nostra.
  2. Flannery O’Connor scrisse: “Non bisogna dire di no. Bisogna fare di no. Per dire che non si fa una cosa bisogna farne un’altra”.
    In questi due episodi sono racchiuse le ragioni per cui abbiamo intitolato la nostra scuola di scrittura a Flannery O’Connor.
    Possiamo aiutarci a vivere questo tempo travagliato cercando di rintracciare in esso un senso. Non abbiamo nessuna formula per salvarci dall’equivoco in cui siamo immersi, ma forse potremo aiutarci a riconoscerlo.
    La scuola “Flannery O’Connor” vorrebbe tentare di porre in atto un metodo che, nel corso degli anni, a partire dal 1994 – in cui ebbe luogo la prima edizione dell’Officina del racconto – siamo andati intuendo attraverso incontri con scrittori, editori e critici e, soprattutto, attraverso i rapporti che sono nati tra chi vi partecipava.
    La letteratura parla di avvenimenti. Parla di cose che accadono. Lo scrittore è un individuo che racconta fatti, e fa passare il suo mondo oggettivo attraverso l’oggettività dei fatti. Egli ama questa oggettività al punto da preferirla, in qualche modo, alla stessa interiorità. Cézanne non sarebbe esistito senza la sua montagna Sainte-Victoire: quella montagna gli era più intima del più intimo dei suoi pensieri.
    Imparare a scrivere è lo stesso. E’ trattare la realtà – anche la più esteriore che ci sia – come la cosa più intima che abbiamo.
    Ma la prima realtà, quella che ci muove verso una scuola di scrittura, siamo noi stessi. Noi dentro il mondo, dentro l’universo, ma noi, il nostro “io”, la nostra persona. Solo così si conquistano le montagne. Se un uomo non si ama, se non tiene a sé, difficilmente amerà qualcos’altro.

 

La Scuola di Scrittura Creativa Flannery O’Connor edizione 2018, si propone di sviluppare gli spunti contenuti in questa affermazione della grande scrittrice americana –alla quale si ispirano molti tra i più grandi scrittori contemporanei.

Il rapporto con la Realtà è oggi il terreno di confronto dove più si cimenta lo scrittore, quello maggiormente cercato, magari inconsapevolmente.
Rappresenta -oltrechè quel movente costante, misterioso e umano che la letteratura ci rivela- il tentativo sempre in atto di cercare di proporre qualcosa di nuovo oltrechè qualcosa di proprio, di personale. Un tentativo che faccia poi coincidere la propria giusta personale soddisfazione (anche durante il lavoro di scrittura) con ciò che può coinvolgere l’altro, il lettore, colui che non conosco e non conoscerò, in quella stessa soddisfazione, in un certo senso simile, ma anche molto diversa, che lascia al fruitore il suo mistero. Con uno sguardo di sintesi, tra il panorama fin troppo esteso delle scritture, intendiamo dire che il rapporto con la Realtà è quello in cui si cerca di suggerire qualcosa di nuovo anche dal punto di vista stilistico, potremmo dire della forma. Un nuovo mondo con un suo linguaggio. In fondo è la ricerca del Classico, la cosa più sperimentale ma la più riuscita!
Per non porci al di sotto delle cose grandi abbiamo indirizzato il Corso 2018 su queste ricerche e temi, affinchè nel percorso cresca o nasca il “tuo” modo, la tua forma, il “nostro” classico.

Edizione 2018

L’edizione di quest’anno si articola ancora in due livelli.
Il primo Corso “Riscrivere la realtà, l’opera convincente, la tua scrittura” è un percorso di base. Il secondo, “Scrivi-pubblicando” è circoscritto a chi ha già fatto un percorso significativo di scrittura si rivolge a un gruppo di persone che saranno seguite da un tutor in un cammino personalizzato.

Corsi 2018

Riscrivere la realtà, l’opera convincente, la tua scrittura
Febbraio – ottobre 2018

Direttore della Scuola Luca Doninelli
Docenti Andrea Fazioli, scrittore Guanda, Editor Francesco Napoli, di Mondadori

“Tutti gli aspetti” della vita.
Proponiamo quest’anno, nei dialoghi, nelle lezioni, nel laboratorio di scrittura, di aiutarci a “usare” “tutti gli aspetti”, estendendo anzitutto il nostro modo di considerare, mentre siamo ben consapevoli di prediligere, volenti o nolenti, di preferirne alcuni e scartarne altri.
Sovente è nello ‘scartato’ che c’è un incontro con sé stessi (un’originalità in cui consisterà la soddisfazione dell’altro). In quella sorpresa di fantasia sta l’evento che non consideriamo porta con sé: “necessari(o) per essere convincenti”.
Cercheremo di imparare a portarli alla luce: “lo scrittore non dichiara, piuttosto mostra, rende”.
L’ulteriore passo sarà iniziare a trovare il proprio modo di scrivere, oppure per quelli già più esercitati, trovare un nuovo modo, trovare una duttilità sempre aperta a conoscerne di differenti. E’ molto facile infatti “dichiarare”, dire come deve essere una storia, ma non mostrare, bisogna farsi piccoli e far emergere la Realtà. Molta scrittura contemporanea è ‘dichiarazione’, certo affascinante, in cui stare volentieri, ma un modo separato e irreale.

 

Temi del Corso
Per far emergere insieme queste attenzioni scaveremo e ci metteremo alla prova su:
-Come si scrive un racconto autobiografico? Al centro dunque l’esigenza di narrazione personale e il confronto con letterature di stile autobiografico per poi fare esperienza
-Cosa e come concedere alla cronaca alcune parti o il sostrato di un racconto breve? Che cosa distingue dunque una pagina di semplice cronaca che descrive la realtà da una prosa creativa? Con esempi dalla letteratura, ma anche dal giornalismo
-Quali sono le regole di un testo ispirato a fatti reali e quali quelle di pura finzione ma che sappia celare l’autenticità della vita?
-Quale strumento di utilità potranno offriranno le letture di testi di autori che indicano dei possibili modelli da seguire? Come lasciarsi portare da essi o come domare questo rapporto?
-Durante il Corso e in un confronto coi docenti, si procede alla scrittura di un proprio testo che intendiamo poi leggere in pubblico o, se ritenuto valido, editare.

 

Si articola in 15 momenti suddivisi in:
Lezioni laboratorio, dialoghi ed esercizi, in classe e a casa, scrittura del proprio Racconto nell’arco del Corso, correzioni con un editor e incontri-confronto con scrittori.
Giungeremo, senza obbligo dello studente, alla stesura di un proprio racconto breve che rappresenterà la soddisfazione di un prodotto concluso. Rapporto personale con i docenti, scambio e dialoghi sui testi già prodotti da ciascun studente.
Reading pubblico, come momento finale della Scuola Flannery, con serata insieme ad attori, con apericena, a cura del Teatro de Gli Incamminati, fondato da Giovanni Testori


 

 

“Scrivi-pubblicando 2”
Febbraio – ottobre 2018
Corso personale e in gruppo con l’Editor Francesco Napoli, Mondadori

Un Corso di solo editing, per un nucleo ristretto a 10 persone, con scrittura, editing e pubblicazione di un proprio racconto. Scrivi-pubblicando è rivolto a chi ha svolto un percorso di base o frequentato altre scuole o come emergerà durante il colloquio preliminare.

Si sviluppa in tappe di colloqui, correzioni e riscritture sul proprio progetto di racconto arrivando alla stesura finale per la pubblicazione, che verrà realizzato nel Libro e-book della Società Editrice Fiorentina.

Un lavoro uno su uno dell’editor e di relazione con i colleghi.
I partecipanti di Scrivi-pubblicando partecipano agli incontri di confronto con gli Autori del Corso di base.


 

“Gli scrittori di storie sono sempre intenti a discutere su cosa fa ‘funzionare’ una storia. Dalla mia personale esperienza nel cercare di far ‘funzionare’ le mie storie, ho scoperto che ciò che è necessario è un’azione che è totalmente inaspettata, tuttavia totalmente credibile, e ho scoperto che, per me, questa è sempre un’azione che indica che la grazia è stata offerta. E frequentemente è un’azione in cui il diavolo diventa, suo malgrado, lo strumento della grazia. Questo non è un pezzo di conoscenza che deliberatamente aggiungo nelle mie storie; è una scoperta che traggo da queste. In sintesi, leggendo le mie storie ho scoperto che il vero soggetto di ciò che scrivo è l’azione della Grazia in un territorio largamente dominato dal diavolo.”
(Flannery O’Connor)

DOCENTI E PROTAGONISTI EDIZIONE 2018

Docenti
   Andrea Fazioli

Andrea Fazioli, nato nel 1978, vive a Bellinzona nella Svizzera italiana. Nel 2004 Andrea Fazioli si è laureato in Lingua e letteratura italiana e francese all’Università di Zurigo, con una tesi su Mario Luzi. Nel 1998 ha vinto il Premio internazionale Chiara giovani. Andrea Fazioli ha presentato laboratori di scrittura creativa in diversi ambiti pubblici, privati e universitari; inoltre ha fondato il laboratorio di scrittura Scuola Yanez, che opera in Italia e in Svizzera. Ha lavorato come giornalista per la carta stampata, per la radio e per la tivù; è stato assistente di letteratura francese all’università e insegnante di italiano alle scuole medie e al liceo.
Per l’editore Guanda ha pubblicato i romanzi Il giudice e la rondine (2014), Uno splendido inganno (2013), La sparizione (2010, premio La Fenice Europa), Come rapinare una banca svizzera (2009), L’uomo senza casa (2008, premio Stresa, premio Selezione Comisso); in precedenza, aveva pubblicato Chi muore si rivede (2005). Le sue opere sono tradotte in tedesco BTB Verlag (Randomhouse), in francese (le edizioni Plaisir du Lire), in russo (le edizioni Текст). Anche oprr l’attività di docente Nel 2017 è stato insignito della Stella d’Italia dal Presidente della Repubblica Mattarella alla presenza dell’Ambasciatore della Svizzera

 

Luca Doninelli

Luca Doninelli è nato a Leno, in provincia di Brescia, nel 1956, ha vissuto per lungo tempo a Desenzano del Garda e poi a Milano dove si è laureato in filosofia con una tesi sul filosofo francese Michel Foucault.Dopo aver insegnato filosofia in diversi istituti universitari, ha collaborato con diverse testate giornalistiche tra cui Il Sabato, Liberal, Tempi, Il Giornale, Vita e Avvenire.Ha esordito nel 1990 con I due fratelli (Rizzoli), cui sono seguiti i romanzi La revoca (Garzanti, 1992, premio Selezione Campiello, Premio città di Catanzaro e Premio Napoli), dalla grande amicizia con Giovanni Testori nacque nel 1993 il libro-intervista Conversazioni con Testori,La verità futile (Garzanti, 1995), La nuova era (Garzanti, 1999), La mano (Garzanti, 2001), Tornavamo dal mare (Garzanti, 2004), La polvere di Allah (Garzanti, 2007). Nel 1994 ha raccolto una serie di racconti lunghi in Le decorose memorie (Garzanti, 1994), Premio Grinzane Cavour per la narrativa italiana. È autore di numerosi libri per ragazzi, tra cui Tobia e Giuseppe, edito nel 2002 da Interlinea. Per il teatro è anche autore, fra l’altro, del testo Ite Missa Est, che ha debuttato nel 2002 con la regia di Claudio Longi. Ha pubblicato anche una serie di Conversazioni con Giovanni Testori (Guanda, 1993) e il saggio composto da una serie di “scritti insurrezionali” su Milano, Il crollo delle aspettative (Garzanti, 2005). Ha diretto e scritto con la Scuola di Scrittura del CMC il progetto Le Nuove Meraviglie di Milano, (2010-2015 Guerini), narrare la città con l’etnografia narrativa, come nuovi Bonvesin de La Riva anticipando il valore del brand Milano (volumi Milano è una cozza, Michetta addio, Vacanze Milane, La città degli asteroidi). Nel 2016 Premio Campiello selezione per Le cose semplici, il grande romanzo di Bompiani. Nel 2017 La conoscenza di sé, La nave di Teseo.

 

Francesco Napoli

Editor e critico letterario. Consulente per le principali case editrici italiane: da Mondadori a Rizzoli, da Cairo editore a Longanesi e Ponte alle Grazie e diverse altre minori, si è occupato prevalentemente di editing e lettura testi di narrativa e di poesia. Insomma: una vita professionale spesa a fianco di chi scrive.

STRUTTURA DEI CORSI E LE DATE

Luogo

Sede del CMC in Largo Corsia dei Servi, 4 (MM1/3 Duomo e MM1 San Babila)
il martedì, dalle 18.15 – 20.00

DATE
PRIMO MODULO

6 MARZO
13 MARZO
27 MARZO Laboratorio con Fazioli
Stop per scrittura
10 APRILE 0re 18:00 correzioni e dialogo con Francesco Napoli
17 APRILE Laboratorio con Fazioli

SECONDO MODULO

2 MAGGIO Laboratorio Correzione con Fazioli
15 MAGGIO Inizio secondo ciclo con Luca Doninelli: il romanzo
22 MAGGIO
Stop per scrittura

5 GIUGNO Andrea Fazioli
12 GIUGNO Momento di lavoro con lo scrittore Luigi Ballerini
19 GIUGNO Editing con Francesco Napoli

TERZO MODULO

11 SETTEMBRE
18 SETTEMBRE
25 SETTEMBRE
Stop per scrittura
2 OTTOBRE
30 OTTOBRE ( in sostituzione della data del 9 ottobre)
data da definirsi          Reading pubblico

ISCRIZIONE AI CORSI

Le Iscrizioni entrambe i Corsi sono da effettuare entro venerdì 2 marzo 2018
I posti sono limitati


Corso “Riscrivere la realtà, l’opera convincente, la tua scrittura”
Scrivere subito una email a scuolascrittura@cmc.milano.it
I Candidati devono indicare in un breve testo la propria personale motivazione (una o più) per l’iscrizione alla Scuola di Scrittura creativa. Alla risposta sarà possibile effettuare l’iscrizione seguendo le modalità previste.
L’Iscrizione è completata SOLO con l’invio a scuolascrittura@cmc.milano.it della copia del proprio Versamento della quota.

Tramite

Bonifico bancario (Conto Corrente Bancario intestato a Centro Culturale di Milano presso Banca Popolare di Milano N° 500, via Mazzini, 9/11 – 20123 Milano IBAN IT15 Z055 8401 7000 0000 0045 720 )
Online (Bancomat, Carta di Credito, Home Banking) compilando l’apposito format
Presso la sede CMC (Bancomat, Carta di Credito, Assegno, Cash) aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
N.B. La quota di iscrizione (fatta eccezione per il pagamento in contanti) è deducibile dalla dichiarazione dei redditi.

Corso “Scrivi pubblicando2”
Con Francesco Napoli, editor

Per accedere ai 10 posti disponibili occorre svolgere un colloquio con il docente chiedendo l’appuntamento all’indirizzo scuolascrittura@cmc.milano.it entro il 2 marzo 2018. Il colloquio si svolge la settimana successiva.

Quote iscrizioni:

Iscrizione Corso “Riscrivere la realtà, l’opera convincente, la tua scrittura€ 310.00
Per chi è già Amico CMC 2017, per studenti iscritti all’Università, per chi ha frequentato la scorsa Edizione : € 210.00

Iscrizione Corso “Scrivipubblicando2€ 400.00
Per chi ha frequentato la Scuola di scrittura lo scorso anno: € 310,00
Per chi ha partecipato a Corsi di scrittura creativa in anni passati: € 350,00

A tutti gli iscritti che ne fanno richiesta, per valore legale, si rilascia l’Attestato di frequenza e si riceve la CARD Amico del Centro Culturale di Milano
L’Attestato di Partecipazione redatto per la fine Corso
Dichiarazione per la Deducibilità dell’intera donazione dalla propria Dichiarazione dei Redditi

PER INFO

scuolascrittura@cmc.milano.it
oppure Giampaolo Pignatari: gpignatari@cmc.milano.it
Telefono CMC 02.86455162

 

GALLERY

 

I Promessi Sposi nella città contemporanea.

“Perché m’avete presa?” - Il rapimento di Lucia

con Lucia Bellaspiga
attore Laura Piazza

 

 

Per seguire la diretta streaming dell'incontro clicca qui