di Camillo Fornasieri

A quarant’anni dalla nascita, il Centro Culturale celebra l’anniversario con un ciclo di proposte dedicate allo scrittore Giovanni Testori.
Un contributo del direttore sulle ragioni di un tentativo che continua a creare legami

Per non essere vecchi, da giovani o in età matura, bisogna che succeda qualcosa.
Qualcosa che, però, duri per sempre, che permetta all’abitudine di avere un’alternativa affettiva e al pensiero una contestazione permanente dei luoghi comuni che premono da ogni parte. Quando poi si è intuito, anche una sola volta, che tutto può essere parte di noi stessi, realmente, che non c’è un nemico che possa incrinare l’esistenza di qualcosa di finalmente trovato, si può vivere questo gusto per sempre. E la vita sembra non finire più.

 

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