Gianpaolo Bellini, uno scienziato amico, per curiosità e stupore instancabili

Il Centro Culturale di Milano ha avuto il dono di intrattenere un legame di lunga data con il noto fisico Gianpaolo Bellini, professore emerito dell’Università di Milano, scienziato emerito dell’INFN e ideatore dell’esperimento Borexino, scomparso il 12 agosto del 2026 all’età di 91 anni

nella sua Foresto Sparso in provincia di Bergamo.

Bellini è stato per decenni un collaboratore di primo piano, relatore e curatore di numerosi incontri scientifici e culturali organizzati dal Centro Culturale di Milano a cui aderì fin dal suo inizio creando, insieme ad altri scienziati milanesi e non solo, la redazione dei Lunedì Scientifici.

Per Camillo Fornasieri, Direttore del CMC Gianpaolo Bellini “è un esempio commovente di amicizia, insegnamento, sempre pronto a voler capire, cogliere la verità intera nel suo legame tra le cose, un instancabile aiuto e accompagnamento ai giovani. Un vero scienziato e uomo che aveva compreso -come mi testimoniava spesso- la portata del pensiero di don Giussani che, anche per questo, stimava moltissimo. Fu tra i primi negli anni ’80 a capovolgere l’indifferenza di una scienza asettica e cercare il nesso col religioso, tra la fisica e la fede, senza alcun sfociare in un sentimentalismo di vaghe connessioni. Commuove ricordare la sua instancabile, tenace curiosità e capacità di stupore che colpiva ancor di più in un adulto e figura di grande esperienza e fama. Uno stupore della ragione che è senza dubbio all’origine dei suoi esperimenti, insegnamento e scoperte, sull’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande, come testimonia la sua letteratura scientifica e, tra i tanti riconoscimenti, il Premio Bruno Pontecorco del 2017 e il Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica del 2017. Certo lo ricordiamo come un compagno di strada che ha realizzato l’idea del Centro, di una cultura nuova, tratta da don Giussani: ‘ai grandi che ci sanno parlare ai piccoli che sanno ascoltare’ “.

Un contributo e una collaborazione storica. Bellini ha fatto parte del nucleo di intellettuali e scienziati che fin dagli anni ottanta hanno animato il dibattito culturale del Centro milanese. Incontri e conferenze, ha partecipato a numerosi convegni sul rapporto tra fede, scienza, fisica e neuroscienze. e presentazioni di libri scritti a più voci con giovani scienziati, come “Dai Quark alle galassie” e “Dalla fisica alle neuroscienze”.

Per conoscere o approfondire la sua passione anche educativa e di insegnamento nell’Archivio CMC sul sito del Centro Culturale di Milano si trovano testi, video e immagini, articoli e registrazioni dei suoi diversi interventi.