Lunedì 21 gennaio ore 18.15
Auditorium CMC Largo Corsia dei Servi, 4

il primo incontro al Centro Culturale di Milano nel 2007

Omaggio allo scrittore, a un anno dalla morte (4 gennaio 2018)
Scrittori rileggono la sua opera e la sua vita

intervengono
Eraldo Affinati
Luca Doninelli
Alain Elkann

Saluto Introduttivo di
Luigi Brioschi

Coordina
Camillo Fornasieri

 

Prenotazione Amici CMC
Prenotazioni Pubbliche

la sua macchina da scrivere Remington, che preferiva al Pc

 Tre grandi scrittori, toccati dalla lettura e conoscenza personale di Appelfeld e l’editore che pubblica i libri di Appelfeld in Italia, danno vita a un incontro oggi con il grande scrittore del quale viene proiettata un’intervista a Parigi raccolta dal Direttore del CMC.
Eraldo Affinati rilegge “Oltre la disperazione” (Guanda), lezioni e testimonianze tenute in Università del mondo, dove Appelfeld era chiamato a parlare della sua esperienza. Testi fondamentali di una lettura profonda e originale della Shoah; il libro comprende anche un dialogo con Philip Roth.
Luca Doninelli rilegge “Badenheim 1939 (Guanda), dove la tragedia si addensa, su una cittadina dell’Austria, e l’orrore della deportazione, di cui i villeggianti quasi non si rendono conto -nemmeno mentre essa ha luogo- lasciano intendere al lettore una visione diversa della Shoah, più tragica ed insieme più religiosa.
Alain Elkann rilegge “Tutto ciò che ho amato”, dove la memoria e l’esperienza dci ciò che è vissuto emerge nella lettura degli occhi veri e privi di cinismo del bambino, che vede tutto e tutto comprende in un modo più vero, profetico e profondo.
Entriamo nella settimana che porta alla Giornata della Memoria, del 27 gennaio 2019, volendo seguire le orme (e le storie) tracciate da Aharon Appelfeld, immedesimandoci con la sua posizione umana, culturale ed artistica.

Dal sito CMC il Focus sullo scrittore la settimana della sua morte https://www.centroculturaledimilano.it/aharon-appelfeld-ricordo-del-grande-scrittore/

 

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