“L’io è un altro” (Arthur Rimbaud)
La poesia e il senso religioso
Tra Occidenti ed Europa dell’est
A tema che cosa accomuna le torsioni e le crisi dei due mondi e cosa la poesia e i poeti hanno tessuto insieme come risposta e ascesi sicura

Appuntamenti con la poesia per questo 2025/26.
La poesia è tutta percorsa da una domanda di senso. Se nell’Occidente prende voce un io che, divenendo sempre più ipertrofico e autoreferenziale, perde sia il contatto con l’altro (con la maiuscola e la minuscola) che i contorni di sé nell’Altra Europa si fa strada, come un esiliato, sotto la mole uniforme della ideologia.
Je est un autre, “io è un altro” scandiva Arthur Rimbaud. Non a caso il franco cacciatore, personaggio emblematico del poeta Giorgio Caproni, spara a Dio e uccide l’io. Da qui la grande questione della misteriosa mancanza del cuore posta da Mario Luzi, mentre il bisogno di essere, addirittura di esserci, accomuna i poeti del secolo: “Amare l’essere della cosa più della cosa stessa” afferma Osip Mandel’štam, connotando il rinascimento della letteratura russa di inizio Novecento. C’è qualcosa che è accaduto sia in Occidente e in Est Europa e che indica una strada. Qualcosa che accomuna e forse spiega la crisi dell’uno e dell’altro geografia e che nei poeti si evidenzia.
Il CMC continua la sua lunga e movimentata fedeltà a questa letteratura per il nostro tempo. Il senso religioso è l’origine della parola, canto dell’anima e coriacea resistenza, in spem e contra spem. Autori e confronti di oggi perscorgere come le esigenze ed evidenze del cuore dell’uomo siano voce e lingua comune.
La poesia e il senso religioso
Tra occidenti ed est Europa
Novembre/aprile
25/26 a cura di Gianfranco Lauretano
La materia del contendere
Il nuovo libro di Giancarlo Pontiggia
con Giancarlo Pontiggia, Paola Fantolini, Davide Ferrari

Spiegare le vele. Emily Dickinson
con Benedetta Centovalli, Paola Loreto
Gianni Mereghetti

Il cuore indistruttibile, cercando il “noi”
Osip Mandel’štam e la fede
con Giuseppe Conte, Federico Italiano

Anna Achmatova. Nel buio, scrivere il sorriso
Con Alessandra Belloli, Francesca Serragnoli
