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Serata-spettacolo di PresentazioneCover, La canzone a Milano-1
del volume di Andrea Pedrinelli edito da Hoepli

TEATRO LITTA
LUNEDI’ 23 NOVEMBRE 2015 – h. 21, 00
Ingresso gratuito

conduce Andrea Pedrinelli

con Luca Doninelli

Musica dal vivo a cura di
Carlo Pastori e Walter Muto

Ospiti

Alti & Bassi, Roberto Brivio, Franco Cerri, Luca Ghielmetti, Pietruccio Montalbetti (Dik Dik), Ricky Gianco

e con
Memo Remigi
Per celebrare insieme i 50 anni di “Innamorati a Milano”

Presenzieranno a testimoniare anche
Luisa Bono, Martina Carpi, Franca De Filippi, Laura e Teresa Gorni, Luca Simonetta Sandri

E ancora, altri ospiti a sorpresa… !

Una storia straordinaria di persone, incontri e legami, dentro i fatti del nostro tempo.
Se non conosci la canzone di Milano, quella nata passando o vivendo in città, quella dei tipi umani, della nostalgia e del senso, del dramma e della fatica, dell’ironia, del lavoro e della gag, non conosci… te stesso.
Impossibile non sentire il fascino di “essere di” questa città, prima ancora di essere “milanesi”. Questo è il suo canto.
Lo straordinario libro di Pedrinelli è un affresco dove ti appasssioni ai dettagli (foto, cover, narrazione viva e competente) e vedi sempre l’insieme. Persone-insieme, diversissime  tra loro, col filo teso che unisce la città e la rende certa di un origine che si rinnova. Un animo largo e vasto come è ampio il perimetro geografico che abbraccia la città metropolitiana, fino alle contrade che entrano ed escono, fino al lago.

Ottobre 1935, la leggenda vuole che in una sola notte Giovanni D’Anzi componga Madonina, atto ufficiale di nascita della canzone milanese. La storia però comincia prima, tra canti popolari e filastrocche, e questo volume la percorre tutta, dalle musiche di strada fino ai rapper di oggi. Caratteristica principale della canzone milanese è quella di mescolare diversi generi di spettacolo come il varietà, il teatro, il cabaret, ma anche vari tipi di musica. Il pop e il rock si intrecciano con il jazz o con i canti della tradizione popolare e del dialetto.

Un effervescente laboratorio da cui sono usciti autori come Enzo Jannacci e Giorgio Gaber o una leggenda vivente come Adriano Celentano. E prima di loro Milly, il Quartetto Cetra, Gorni Kramer, artisti di cultura sofisticata ma con un linguaggio che ha reso le loro canzoni patrimonio di tutti.

E poi i grandi cantautori milanesi come Roberto Vecchioni ed Enrico Ruggeri.

Ulteriore segno della vitalità della musica a Milano sono stati i grandi concerti: dai Beatles a Bob Marley, da Frank Sinatra a Bruce Springsteen fino a Vasco Rossi, “re di San Siro”. Fotografie di interpreti noti e dimenticati, di concerti celebri e di esordi illustri, copertine di dischi, dal vinile al digitale, offrono un contrappunto visivo a una storia mai raccontata prima.

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