Lunedì 28 ottobre 2019 ore 20,45
Auditorium CMC
Largo Corsia dei Servi, 4 – Milano

Conversazione con
Umberto Fiori
sul suo libro “Il Conoscente” – Il diavolo tra le pieghe
Marcos Y Marcos

L’Autore dialoga con
Giovanni Chiaramonte, fotografo
Francesco Napoli, critico, editor,
responsabile della sezione di Poesia del CMC,
che coordina e introduce

GALLERY

Un personaggio riemerso dal passato. Ridicolo e insinuante, arrogante e mellifluo. Il retro del mondo, i misteri: la storia italiana del secolo scorso, delle utopie, delle stragi. Un viaggio lungo le bellezze della penisola, fin ‘dietro le cose’.

L’ineffabile, potentissimo signor Olindo. La malattia, la cura. Un’isola fumante. Una gara di insulti. Una canoa, un antico bassorilievo. Selva, la femmina che seduce e si restringe. Il confronto finale.

Il libro di Umberto Fiori è un racconto in versi falsissimamente autobiografico, un sogno – e per certi aspetti un incubo, un’allucinazione – il cui protagonista porta lo stesso nome e cognome dell’autore. Il suo ambiguo antagonista – il Conoscente: mestatore politico, tuttologo rampante, infine tartufesco ‘guaritore’ – lo lusinga e lo provoca, lo trascina attraverso una serie di incontri che dovrebbero ammaestrarlo, rivelargli ciò che si ostina a ignorare, e finiscono invece per stordirlo e confonderlo.

La verità, in questa storia, è un segreto osceno che si esibisce e si sottrae, un enigma di cui il Conoscente pretende di avere in pugno la chiave. “Umberto Fiori” affronta i vari incontri come ci si sottopone a una serie di prove d’iniziazione nelle favole.

Solo, senza amici, assediato da un’umanità grottesca e spocchiosa, riuscirà alla fine a sfuggire alla presa del suo mefistofelico terapeuta?

“(…) Fiori sulla vita, sulla poesia, sul sé e sugli altri, compie un lavoro di profondissima analisi sociologica, identitaria, relazionale e anche storica che, ne Il Conoscente, trova una formulazione espressiva inusuale ma riuscitissima, in cui viene tracciata una linea, non più eliminabile, tra chi vuole vedere e chi preferisce perseverare nella propria ostinata cecità. (…)”

Alessandra Corbetta su Clandestino

Poeta e scrittore, è nato a Sarzana nel 1949 e vive a Milano dal 1954. Ha fatto parte degli Stormy Six, storica band del progressive rock italiano degli anni Settanta. In seguito ha collaborato con il compositore Luca Francesconi (per il quale ha scritto due libretti d’opera e numerosi altri testi), con il fotografo Giovanni Chiaramonte e con i videoartisti di Studio Azzurro. È autore di saggi e interventi critici sulla musica (Scrivere con la voce, 2003) e sulla letteratura (La poesia è un fischio, 2007), di un romanzo (La vera storia di Boy Bantàm, 2007) e del Dialogo della creanza (2007). Il suo primo libro di poesia, Case, è uscito nel 1986 per San Marco dei Giustiniani. Sono seguiti, per Marcos y Marcos, Esempi (1992, 2004), Chiarimenti (1995), Parlare al muro (con immagini del pittore Marco Petrus, 1996), Tutti (1998) e La bella vista (2002). Del 2009 è Voi, edito da Mondadori. Nel gennaio del 2014 è uscito, sempre per Mondadori, il volume Poesie 1986-2014, che comprende tutti i libri in versi pubblicati più un inedito. Nel 2019 ha firmato il racconto in versi Il conoscente.

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