Ti ho amato, “Dilexi te”. La Chiesa, l’uomo di sempre, il mondo di oggi


La Chiesa, l’uomo di sempre, il mondo di oggi
Presentazione e dialogo sull’Esortazione di Papa Leone XIV
Giovedì 6 novembre 2025 ore 21:00
Online sul canale YouTube del CMC
Intervengono
S. E. Ivan Maffeis
arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve, membro del Dicastero della Comunicazione
Andrea Tornielli
Giornalista e scrittore, Direttore editoriale dei media vaticani
Coordina
Alessandro Banfi
Giornalista, Redazione del CMC, Direttore comunicazione di Fondazione Oasis
Papa Leone XIV con la Dilexi te indica per l’uomo di oggi che cosa e come Cristo guardava l’uomo. Il silenzio dei media, mondo politico e della cultura su questa Esortazione nasconde un grande imbarazzo.
Il Papa fissa il cuore di una priorità, di una sfida permanente -la chiama preferenza- di una verità umana che investe anche ciascuno noi. Il testo muove da qui: “Il primato di Dio, nell’insegnamento di Gesù si accompagna all’altro punto fermo che non si può amare Dio senza estendere il proprio amore ai poveri”.
Un testo bellissimo, di attualità, dicendo qual è la scelta della Chiesa, che è Cristo che vive oggi, per seguire e assomigliarsi a Colui che è tra noi e dunque entra nella impostazione della propria vita. Nelle visioni politiche dominanti e sulle idee del bene comune, del lavoro, nelle ingiustizie, indicando la visione della Chiesa in rapporto mondo.
Il percorso spiega e invita a ripercorre la Dottrina sociale cristiana dell’ultimo secolo, il magistero recente dei Papi, (da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, da Francesco a Paolo VI), la sorgente di vita di tutti i Santi della povertà e nella predilezione dei poveri, la Tradizione della Chiesa (“le fede se non è seguita dalle opere è morta in se stessa”), nei Padri della Chiesa, da Gregorio Magno a Agostino a Giustino, l’attualità politica per il nostro tempo, sgombrando dal paternalismo che rincorre la realtà con l’aiuto immediato sena cambiare la struttura sociale, il pensiero e l’impostazione della giustizia.
“E’ alienata la società che, nelle forme di organizzazione sociale, di produzione e di consumo, rende più difficile la realizzazione di questo dono ed il costituirsi di questa solidarietà interumana” (S. Giovanni Paolo II)
