Luogo: Sala di via S. Antonio, 5 – MilanoHAvel foto

Intorno a “Il potere dei senza potere” di Vaclav Havel

intervengono
Mauro Magatti, docente di Sociologia generale nell’Università Cattolica di Milano

Sergio Belardinelli, docente di Sociologia dei processi culturali e Sociologia politica nella Facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” dell’Università degli Studi di Bologna

Wael Farouk, docente di Lingua araba nell’American University e docente di Scienze Islamiche alla Facoltà Copto-Cattolica di Sakakini, Il Cairo

“Perché rileggere oggi Il potere dei senza potere di Václav Havel? –Immagine1 scrive il Giudice della Corte Costituzionale Marta Cartabia nella sua prefazione al libro – Dov’è, dunque, l’attualità di questo scritto del 1978, che tanta parte ha giocato nella cultura dei dissidenti del regime sovietico? Cosa può dire ad un europeo, oggi, un testo così connotato dall’opposizione a un regime totalitario ormai defunto?”. La rilettura di questa grande opera del secolo scorso, appena ripubblicata da Ed. Itaca-La casa di Matriona, rivela una grande attualità con il tempo presente. Infatti, anche e soprattutto oggi, in un tempo di grave crisi della politica, della polis, finché l’apparenza non viene messa a confronto con la vita nella verità manca un punto di riferimento che ne riveli la falsità. La domanda non è se al potere ci deve essere un partito o un altro, la domanda è se si può vivere umanamente.

Ingresso libero

Info e prenotazioni: 02/86455162

Foto

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Image: File photo of presidential candidate Havel waving to his supporters from a balcony in Prague