Presentazione del libro di
Hans Urs von Balthasar – Luigi Giussani
Prefazione di Julián Carrón

Giovedì 12 ottobre 2017 ore 21,00
Sala S. Antonio, via S. Antonio, 5 – Milano (MM 1 Duomo – MM3 Missori)

Intervengono
Stefano Alberto, Docente di Teologia, Università Cattolica di Milano
Frà Paolo Martinelli, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Milano
Claudio Mésoniat, Giornalista


Ingresso gratuito
Info e prenotazioni www.centroculturaledimilano.it
tel. 0286455162

Einsiedeln (Svizzera), 1971. Don Giussani con Hans Urs von Balthasar e Angelo Scola. ©Fraternità di CL

È in libreria “L’impegno del cristiano nel mondo” di Luigi Giussani – Hans Urs von Balthasar, con la prefazione di Julián Carrón, Jaca Book, 2017.

Il libro ripropone le conferenze tenute da von Balthasar e da Giussani nel gennaio del 1971 durante un ciclo di esercizi spirituali per gli aderenti al movimento di Comunione e Liberazione delle università di Friburgo, Berna e Zurigo, svoltosi presso l’abbazia benedettina di Einsiedeln.
L’incontro tra i due, favorito da Angelo Scola che li invitò, diede inizio a quella affinità e concordanza col grande teologo che accompagnò CL e che portò alla nascita della rivista teologica internazionale «Communio», promossa da Joseph Ratzinger.
Possiamo oggi leggere quelle parole e sorprenderne la profonda novità per quel tempo, segnato dall’urto del ’68 e dalle sue conseguenze educative e sull’impegno nel mondo, e coglierne la profonda attualità per il nostro momento storico, segnato da quello che papa Francesco definisce “un cambiamento d’epoca”.

<<Per questo il cristiano può percorrere il suo cammino nel mondo con una speranza fresca, credibile, creata dall’origine divina, e nella misura in cui permane alla fonte e beve da essa può indirizzarvi anche gli altri, gli assetati: sì, per mezzo suo può far bere anche gli altri a questa origine (Gv 4,14; 7,37ss). Può realizzare attorno a sé un modello di esistenza libero dalle potenze personali e sociali del mondo, e donare al di sopra della morte (in tutte le sue possibili forme) un presentimento di vita di resurrezione: nel nascondimento è vero (Col 3,3), ma con tanta efficienza da cambiare a livello di vita il tessuto della società umana>>.
Hans Urs von Balthasar, Einsiedeln 1971

<<Il destino e l’intenzione profonda della comunità cristiana è il mondo, “per gli uomini”: una dedizione profonda e appassionata agli uomini e al loro destino, una tensione a rendere presente dentro la trama della convivenza solita, in cui gli uomini soffrono, sperano, tentano, negano, attendono il senso ultimo delle cose, il Fatto di Gesù Cristo unica salvezza degli uomini. Il “per gli uomini” è il motivo storicamente esauriente la vita della comunità cristiana. L’apertura incondizionata alla missione è garanzia di verità e di autenticità della vita stessa della comunità cristiana: “Per essi io consacro me stesso, affinché siano anch’essi consacrati in verità”>>.
Luigi Giussani, Einsiedeln 1971