regia di Maurizio Zaccaro;
con C. Dance, K. Neroldova, F. Bussotti, A. Bardini.

Giunto in una valle boema a fare rilevamenti topografici per conto del governo austro-ungarico, un agrimensore fa amicizia con un saggio e modesto parroco di campagna. Un film di elegante e intensa semplicità, sapiente nel rapporto tra personaggi e paesaggi e nell’elogio dei cuori semplici e delle creature in ombra.

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