Il filosofo Fabrice Hadjadj nel suo recente intervento al CMC sulla Famiglia e le radici della generazione, ha indicato la sfida culturale cui è chiamato l’uomo di oggi coinvolto, per forza di cose, a scegliere e interpretare le possibilità inedite ed enormi che la Tecnica e la Tecnologia gli offrono. Ciò che ‘possiamo’ tende a definire ciò che siamo. E’ una coscienza nuova dell’esperienza umana della creatività e della verità dell’esperienza umana che si impone, non solo cosa utilizzare e cosa no.

La Humanae Vitae di Paolo VI del 1968 e la recente Enciclica Laudato si di Papa Francesco così definiscono il problema:

 Laudato si

“L’umanità è entrata in una nuova era in cui la potenza della tecnologia ci pone di fronte ad un bivio (…) È giusto rallegrarsi per questi progressi ed entusiasmarsi di fronte alle ampie possibilità che ci aprono queste continue novità (…). La tecnoscienza, ben orientata, è in grado non solo di produrre cose realmente preziose per migliorare la qualità della vita dell’essere umana. È anche capace di produrre il bello… Tuttavia non possiamo ignorare che le potenzialità che abbiamo acquisito ci offrono un tremendo potere (…) Mai l’umanità ha avuto tanto potere su sé stessa e niente garantisce che lo utilizzerà bene, soprattutto se si considera il modo in cui se ne sta servendo….  « l’uomo moderno non è stato educato al retto uso della potenza» (Guardini)”.

Humanae Vitae

“l’uomo ha compiuto progressi stupendi nel dominio e nell’organizzazione razionale delle forze della natura, così che si sforza di estendere questo dominio al suo stesso essere globale; al corpo, alla vita psichica, alla vita sociale e perfino alle leggi che regolano la trasmissione della vita»

Famiglia, alle radici della generazione. Prospettive dopo il sinodo.

Sono intervenuti
Eugenia Scabini
, Psicologa, docente emerito nell’Università Cattolica di Milano
Fabrice Hadjadj, filosofo e scrittore

Lorenza Violini, Docente di Diritto Costituzionale, Università degli studi di Milano

Lunedì 26 ottobre 2015

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Sullo sfondo la giusta decisione della Corte di Strasburgo. Il nostro Editoriale è l’interessante articolo di Luisa Muraro, filosofa, ospite diverse volte al CMC sul tema del dono, della civiltà, del mercato.
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