ottobre/giugno 19/’20
Corsi
-Scrittura creativa: cassetta degli attrezzi e vita delle strutture narrative
con Andrea Fazioli, Benedetta Centovalli, Luca Doninelli
-L’avventura di un testo finito (con pubblicazione del libro)
con Francesco Napoli
-Condividere la scrittura – Giovanissimi
con Luigi Ballerini (dai 14 ai 19 anni)
-Editing, migliorare, riscrivere. Come i grandi
con Benedetta Centovalli
-Scuola di Teatro, Corso per attori
con Andrea Carabelli

OPEN DAY – LUNEDI’ 9 DICEMBRE ORE 18,30

Annunciamo i Corsi 2020 – Aperte le iscrizioni
Scrittura Creativa, il Corso della Scuola FLANNERY che fa nascere e struttura il tuo talento,

il Corso Giovanissimi, pe scoprire il talento, Scrivi pubblicando, il tuo racconto finalmente pubblicato, il Corso di Teatro e Attore, con spettacolo teatrale e infine le proposte di un Corso di Editoria per imparare un lavoro e il Corso per traduttori letterari.

OPEN DAY FLANNERY, per incontrarci e raccontarti questa storica Scuola di Scrittura di Milano.
Incontrare i suoi docenti: Luigi Ballerini, Andrea Carabelli, Benedetta Centovalli, Luca Doninelli, Andrea Fazioli, Francesco Napoli.
Dialogare con loro con le tue domande e approfondire ai tavoli tematici dei Corsi. Ed anche conoscere gli studenti della Flannery che hanno pubblicato o che scrivono ancora!
Ed anche una Festa, con aperitivo, cui non mancheranno gli ingredienti più appetitosi: perché siamo contenti che ci siano dei maestri e delle persone piene di domande e in cammino!

Sede FLANNERY – Centro Culturale di Milano
Largo Corsia dei Servi, 4 (MM3 Duomo, MM 1 San Babila)
INFO 02 86455162 – segreteria@cmc.milano.it
PER SUGGERIMENTI, RICHIESTE, INFORAZIONI E’ POSSIBILE SCRIVERE SEMPRE A scuolascrittura@cmc.milano.it


Perché Scrittura Creativa ?
Nota sul Corso principale La vita della narrazione

di Luca Doninelli

Il giorno in cui la grande scrittrice americana Flannery O’Connor seppe di essere mortalmente ammalata, ordinò una coppia di pavoni. Poi ne ordinò altre. Si mise ad allevare pavoni. Perché?

Perché i pavoni fanno la ruota quando vogliono.

Nessuno glielo può ordinare. La ruota del pavone è un mistero. Così è la realtà, compresa la nostra.

Flannery O’Connor scrisse: “Non bisogna dire di no. Bisogna fare di no”. Per dire che non si fa una cosa bisogna farne un’altra.

In questi due episodi sono racchiuse le ragioni per cui abbiamo intitolato la nostra Scuola a Flannery O’Connor (come anche il nuovo logo bene evoca)

La letteratura non ha una porta d’ingresso principale. E’ sempre un ingresso personale, unico: un passaggio che avviene in noi, e che noi possiamo riconoscere in altri quanto più l’esperienza altrui tocca un punto doloroso dentro di noi. Da principio, non abbiamo altro che le nostre preferenze di cui fidarci. Ma la preferenza di un altro può illuminarci sulla ragione che ci induce a preferire, continuamente.
Dante e Petrarca sono grandi, ma se scrivi come Dante non scriverai come Petrarca. Tolstoj e Dostoevskij sono ambedue grandi, ma non possono esserci maestri allo stesso modo.

Talvolta può accadere attraverso una parola scritta da noi e della quale ci stupiamo, rileggendola, come se fosse stata scritta da un altro. Ci stupiamo quando torniamo in luoghi dove siamo già stati, e sui quali abbiamo depositato parole diverse da quelle che depositeremmo oggi. Ci stupisce il tempo che ci cambia, ma nel quale riusciamo talvolta a dire parole che restano, perché capaci – miracolosamente – di descrivere anche l’esperienza successiva. Parole che hanno modificato il corso della nostra vita, proiettandola verso un futuro diverso da quello che avevamo immaginato. Da questi sussulti, molto più che sulle urgenze interiori – che pure esistono! – nasce la voglia di scrivere. Tutti hanno urgenze interiori: come mai solo qualcuno vuole diventare scrittore?

Perché accade. La letteratura parla di avvenimenti. Parla di cose che accadono. Lo scrittore è un individuo che racconta fatti, e fa passare il suo mondo soggettivo attraverso l’oggettività dei fatti. Egli ama questa oggettività al punto da preferirla, in qualche modo, alla stessa interiorità. Cézanne non sarebbe esistito senza la sua montagna Sainte-Victoire: quella montagna gli era più intima del più intimo dei suoi pensieri. Imparare a scrivere è lo stesso. E’ trattare la realtà – anche la più esteriore che ci sia – come la cosa più intima che abbiamo.

Ma la prima realtà, quella che ci muove verso una scuola di scrittura, siamo noi stessi. Noi dentro il mondo, dentro l’universo, ma noi, il nostro “io”, la nostra persona. Solo così si conquistano le montagne. Se un uomo non si ama, se non tiene a sé, difficilmente amerà qualcos’altro.

La scuola “FLANNERY” promuove un corso principale di Scrittura Creativa che poi aprirà a successive scelte come l’ampio ventaglio (o ruota del pavone..) di corsi offre.

Nel Corso di Scrittura Creativa, tenuto da Andrea Fazioli –tra i primi studenti della Flannery che oggi è è un bravo scrittore e docente, anzi il perno della FLANNERY- e da Benedetta Centovalli, si fa Laboratorio, lezioni e dialoghi con autori.

Il tutor deve poterli seguire personalmente, aiutandoli – se possibile – a dare consistenza alla loro personale impostazione, fatta di gusti, preferenze, passioni, e anche errori.

Questo cammino avverrà essenzialmente attraverso i momenti di lezione ma anche con la posta elettronica, con compiti – sia di lettura che di scrittura – che l’allievo dovrà inviare al tutor, il quale provvederà a correggerli e a impostare i passi successivi, che potranno non essere uguali per tutti.

Ci saranno poi incontri insieme ai partecipanti degli altri Corsi con figure e maestri e per imparare dagli altri campi espressivi. Non parleremo di nulla che non emerga dal lavoro sul campo. Diffideremo sempre delle indicazioni di carattere generale, tranne quando saranno la risposta voluta a un’esigenza condivisa.

Come detto, la personalizzazione del cammino prevede velocità e tempi diversi. Qualcuno potrebbe aver bisogno di procedere per piccoli passi, qualcun altro invece potrebbe aver bisogno di essere gettato subito nell’agone letterario.

Quelli che hanno partecipato al Corso di Scrittura Creativa continuano e divengono Autori, con il Corso libro di racconti con “L’avventura di un testo finito” -tenuto da Francesco Napoli- che consiste nel pubblicare un libro isbn con Dip agina Edizioni; altri desiderano approfondire con il Corso di Editing con la Centovalli.

Nel Corsi di Scrittura Creativa si cercherà, con libertà, di fare degli elaborati convincenti, di produrre un testo per la fine del Corso, da far conoscere e circolare, con il permesso di ciascuno, anche tra i docenti dei corsi avanzati e tra diversi editori, con il prezioso aiuto dei “lettori” del Premio Calvino che collabora alla FLANNERY.

CORSI 2020 E I DOCENTI SCRITTORI

Scrittura Creativa – La vita della narrazione – Corso principale

Con Benedetta Centovalli, Andrea Fazioli e alcune lezioni di Luca Doninelli

 Questo è il Corso principale di Scrittura Creativa.

Un percorso per chi partecipa la prima volta a un lavoro sulla scrittura ma anche per chi desidera confrontarsi, migliorare, scoprire il proprio talento e magari da tempo si cimenta, da solo o con altri, nell’osservazione e cura della narrazione. Benvenuti anche quelli che hanno fatto qualche esperienza di corsi diversi, per gustare l’originalità di nuovi docenti Attraverso Lezioni, esercitazioni e prove di scrittura nei momenti insieme, analisi di testi e scrittura a casa si affronteranno le tecniche e strutture narrative principali. Come una cassetta degli attrezzi, per  scoprirli, gustarli, sperimentarli. Condividere i Fondamenti ed espressioni della scrittura: dall’idea alla storia; l’inizio o l’incipit; i personaggi (il profilo del personaggio); i dialoghi; l’ironia e la suspence; imparare il “contesto”; la metafora. Insieme a questi passaggi, la struttura e dimensione di una storia, cosa significa il romanzo, la caratteristica propria e speciale del racconto, sia breve sia lungo; la necessaria “visione dello scrittore. Condivideremo le opzioni, dalla scelta della storia, alla ricerca della voce per raccontarla, alla motivazione, declinate secondo i diversi generi letterari e il sentimento di ciascuno. Questo intendiamo per “vita della narrazione”, ed avverrà anche dialogando e conoscendo le diverse tecniche narrative, attraverso esercizi e verifiche di laboratorio.

Elaborazione di un testo e correzione individuale, letture, esercitazioni.

Incontri con ospiti scrittori.
15 lezioni – 25 posti – € 450,00 – Cadenza settimanale – h. 18.15-20.00
€ 380,00 Studenti Universitari – AMICI CMC – Iscritti a Precedenti Corsi Flannery
L’importo è interamente deducibile nella Dichiarazione dei Redditi, tenendo copia del versamento

IL MARTEDI’ a partire dal 18 febbraio
Info 0286455162

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Online 450,00€
Online 380,00€
Conto Corrente Bancario n° 2117
intestato a Centro Culturale di Milano presso
Intesa San Paolo  IBAN IT79E0306909606100000002117
Bollettino postale n° 97618086
intestato a Centro Culturale di Milano indicando la tua Iscrizione prescelta
In sede con Carta di Credito, Bancomat, contanti. Da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00

Benedetta Centovalli. Benedetta Centovalli: specialista di narrativa contemporanea, ha curato le opere di alcuni autori del Novecento italiano (da Bilenchi a Bassani). Da anni si dedica alla formazione soprattutto in ambito editoriale insegnando presso Università di Milano-Bicocca, Università di Milano, nel Master in Editoria dell’Università degli Studi di Milano con Aie e Fondazione Mondadori. È stata visiting professor a Yale, NYU e Princeton. Ha una lunga esperienza di insegnamento in corsi di scrittura. Editor con il gusto e la passione di sperimentare, ha lavorato per quasi trent’anni in alcuni dei laboratori più interessanti della nostra editoria, dalla grande alla piccola, con incarichi direttivi (da Bompiani, Rizzoli, Cairo, Giunti, a Alet e Nutrimenti), dedicandosi alla creazione di collane e soprattutto alla scoperta di nuovi talenti letterari. Attenta al dibattito culturale, scrive di critica letteraria su riviste. Dall’autunno 2016 ha aperto un’agenzia letteraria.

Andrea Fazioli: Figlio di Michele Fazioli, celebre giornalista ticinese della RSI e scrittore. Nel 1998 vince il Premio Chiara giovani con il racconto L’importante è partire. Nel 2004 si laurea in Lingua e letteratura italiana e francese all’Università di Zurigo, con una tesi su Mario Luzi. Ha lavorato come giornalista per il quotidiano ticinese Il Giornale del Popolo, come giornalista e presentatore di programmi radiofonici e televisivi per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, come assistente di letteratura francese all’università e insegnante di italiano alle scuole medie e al liceo. Nel 2014 scrive con Marco Pagani la sceneggiatura di Notte noir, web serie diretta da Fabio Pellegrinelli. Nel 2015 scrive l’opera teatrale Teoria e pratica della rapina in banca, rappresentata dalla Compagnia Teatrale Paravento di Locarno, con la regia di Miguel Angel Cienfuego. Pubblica nel 2005 con l’editore svizzero Dadò il romanzo Chi muore si rivede. In questo primo giallo introduce il personaggio dell’investigatore privato Elia Contini, protagonista in seguito di altri romanzi e racconti.

Luca Doninelli. Luca Doninelli nasce a Leno (BS) nel 1956. Nel 1978 conosce Giovanni Testori, che gli fa scrivere il primo libro, Intorno a una lettera di Santa Caterina (1981). Tra le sue opere narrative ricordiamo I due fratelli (1990), La revoca (1992), Le decorose memorie (1995), Talk show (1996), La nuova era (1999), Tornavamo dal mare (2004), La polvere di Allah (2006), Fa’ che questa strada non finisca mai (2014), Le cose semplici (2015). Ha insegnato etnografia narrativa all’Università Cattolica di Milano. Da questa esperienza nasce il volume Cattedrali (2011), ha ideato e segue la Scuola Flannery O’Connor, storica Scuola di Scrittura del Centro Culturale di Milano dove è nato anche il progetto collettivo Le nuove meraviglie di Milano – di cui sono stati pubblicati i primi quattro volumi (2010/2016). Oggi insegna storytelling presso lo Iulm di Milano. Ha vinto, tra gli altri, due Premi Selezione Campiello, un Grinzane Cavour, un Super Grinzane Cavour. È stato finalista al Premio Strega nel 2000.

Scrittura dei giovani talenti (14-19 anni) Pensieri. Parole. Storie.

Con Luigi Ballerini

Scrivere bene, per conoscere sé stessi e il mondo. Nella stagione in cui si inizia a scrivere sul serio, le parole prendono forma e iniziano a definire la nostra esistenza. Il corso è un allenamento all’osservazione del reale, a costruire e organizzare personaggi e storie a partire dalla nostra immaginazione.
Una nuova sintassi della fantasia, per imparare a essere ironici e seri, con leggerezza, alla scoperta della verità nella narrazione.

6 lezioni – 25 posti – € 250,00 – cadenza quindicinale – h. 18.00-19.30

L’importo è interamente deducibile nella Dichiarazione dei Redditi, tenendo copia del versamento

Iscrizione entro lunedì 27 gennaio 2020
30 gennaio, 13 febbraio, 27 febbraio, 12 marzo, 2 aprile, 16 aprile

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Online
Conto Corrente Bancario n° 2117
intestato a Centro Culturale di Milano presso
Intesa San Paolo  IBAN IT79E0306909606100000002117
Bollettino postale n° 97618086
intestato a Centro Culturale di Milano indicando la tua Iscrizione prescelta
In sede con Carta di Credito, Bancomat, contanti. Da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00

Luigi Ballerini: (Sarzana, 1963) è uno psicoanalista e scrittore italiano. Ha studiato e vive a Milano dove opera come psicoanalista. Si è formato alla scuola di Giacomo Contri, fondatore e presidente della Società Amici del Pensiero Sigmund Freud. Scrittore. pubblica libri di narrativa per l’infanzia e saggistica per adulti. Tiene seminari di scrittura per bambini, bambine e ragazzi nelle scuole, dalle elementari ai licei. Un suo libro è stato insignito del White Raven Award 2009, nel 2014 ha vinto il Premio Andersen per il miglior libro età 9/12 anni e nel 2016 il Premio Bancarellino. Ideatore e autore di personaggi e serie animate per la TV. Direttore della Scuola di Scrittura per ragazzi c/o Flannery O’Connor Centro Culturale di Milano. È ospite opinionista ed esperto in numerose trasmissioni televisive e radiofoniche. Tra le sue ultime pubblicazioni troviamo: Nuova pasticceria Euforbia, San Paolo 2017; Cosa saremo poi (con Luisa Mattia), Lapis 2017, White Raven Award 2018; Ogni attimo è nostro”, DeAgostini 2018; Torna da me, Castoro 2018.

L’avventura di un testo finito

Con Francesco Napoli

Per chi ha frequentato il laboratorio di scrittura o è già maturo per una scrittura in proprio, questo corso propone la costruzione di un volume di racconti. Ogni allievo lavorerà su un proprio testo seguendone tutte le fasi che vanno dalla prima stesura alla versione definitiva fino al visto si stampi. L’esito sarà la pubblicazione di un’antologia. Il lavoro di gruppo e individuale vedrà il docente nella veste di tutor per ciascuno dei partecipanti.

€ 400,00 – 9 posti – Lavoro one to one, cadenza personalizzata e a gruppo
€ 340,00 per gli iscritti al Corso Scrittura Creativa 2018 e Studenti Universitari

Partenza del corso 27 febbraio 2020 – Iscrizione entro venerdì 21 febbraio
Il giorno e orario di ritrovo stabilito dai partecipanti e il docente, di volta in volta

L’importo è interamente deducibile nella Dichiarazione dei Redditi, tenendo copia del versamento

Info 0286455162

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Online 400€
Online 340€
Conto Corrente Bancario n° 2117
intestato a Centro Culturale di Milano presso
Intesa San Paolo  IBAN IT79E0306909606100000002117
Bollettino postale n° 97618086
intestato a Centro Culturale di Milano indicando la tua Iscrizione prescelta
In sede con Carta di Credito, Bancomat, contanti. Da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00

Francesco Napoli: Francesco Napoli, critico letterario ed editor, giornalista e consulente per le principali case editrici italiane (da Mondadori a Rizzoli, da Cairo editore a Longanesi e Ponte alle Grazie e diverse altre minori) si occupa prevalentemente di editing e lettura di testi di narrativa e di poesia e di comunicazione editoriale. Ha pubblicato numerosi saggi sulla poesia italiana contemporanea in riviste specializzate e in volume, tra gli ultimi: Novecento prossimo venturo: le conversazioni critiche sui poeti contemporanei (Jaca Book), Poesia presente (Raffaelli editore) e, sempre per Raffaelli editore, dal 2013 l’annuario Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea.

Teatro Scarrozzanti – Corso per attori

con Andrea Carabelli

Una scuola per attori non ha nulla di teorico: si fa teatro facendo teatro. Comporremo e faremo dunque uno spettacolo. Lavoro di utilizzo del corpo, della voce, espressività in funzione del contenuto della parola e dello strumento che la veicola. Il corso lavora sul teatro espressivo di Gogol i cui testi sono una pungente attuale ed efficace critica sociale, per arrivare a costruire uno spettacolo teatrale interpretato dagli studenti.
Interpretazione prossemica: il testo sulla scena, la parola in azione. Immedesimazione nel personaggio e identità personale dell’attore.

Sentimenti sulla scena: l’espressione facciale e il gesto mimico prima della parola.
La coralità, la responsabilità drammaturgica: consapevolezza sintetica e coerenza interpretativa.

«Mi sono rivolto ad uno scrittore classico russo perché i caratteri del suo racconto sono caratteri universali ed esemplari e quindi i valori della storia raccontata da Gogol sono validi in qualunque parte del mondo ed in qualunque tempo, mi riferisco alla tirannia e alla cecità burocratica» Alberto Lattuada

Maggiorenni con spiccata propensione teatrale
16 lezioni + 8 creazione Spettacolo – 20 posti – € 350,00 – Cadenza settimanale – h. 20.30 – 22.30
L’importo è interamente deducibile nella Dichiarazione dei Redditi, tenendo copia del versamento

IL GIOVEDI’ (lo stesso del Corso Drammaturgia)  a partire dal 18 febbraio
Info 0286455162

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Online
Conto Corrente Bancario n° 2117
intestato a Centro Culturale di Milano presso
Intesa San Paolo  IBAN IT79E0306909606100000002117
Bollettino postale n° 97618086
intestato a Centro Culturale di Milano indicando la tua Iscrizione prescelta
In sede con Carta di Credito, Bancomat, contanti. Da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00

Andrea Maria Carabelli: Attore di Milano, cultore di drammaturgia dopo la laurea in Lettere moderne indirizzo arte e spettacolo dell’Università Cattolica di Milano. Allievo del clown Carlo Rossi e dell’attore di parola, Sandro Lombardi (con lui ha lavorato come attore nell’Ambleto di Testori, nei Giganti della montagna di Pirandello e nel Passaggio in India di Foster) da anni collabora stabilmente con Franco Branciaroli e il Teatro degli Incamminati (come attore nell’Enrico IV).

Dal 2014 grazie al sostegno delle sezioni alpine A.n.a. e della Fondazione Don Gnocchi gira con lo spettacolo Ritorneranno (produzione Teatro Telaio di Brescia), ricostruzione storica della gloriosa e tragica vicenda degli Alpini in Russia durante la seconda guerra mondiale.

Nel 2017 ha debuttato con lo spettacolo Aspettando Walter Chiari (produzione Teatro degli Incamminati di Milano), omaggio al grande attore comico attraverso il racconto della sua vita e di alcune sue straordinarie barzellette. Nel 2018 ha fondato la compagnia teatrale Teatro degli Scarrozzanti.

Per maggiori informazioni: www.andreacarabelli.it

Corso Editing. Scrivere e riscrivere un testo

con Benedetta Centovalli

Il Corso è partito a novembre 2019 e verrà riproposto a novembre 2020.
Chiunque può partecipare. 9 posti dosponibili
15 momenti, cadenza settimanale – Il giovedì dalle 19,00 (puntuali) alle 21,00
€ 650,00

All’esercizio della scrittura e ad alcune sue tecniche è necessario affiancare quelle della riscrittura, dinamica che coinvolge naturalmente l’autore sia gli editor. La pratica dell’editing è un vero e proprio orizzonte nuovo nel quale avviene l’accordatura del testo. Il Corso avrà queste parti di insegnamento, abilitante la persona e la lettura e intervento di proposta da parte della docente. Altre parti riguarderanno dove si comincia e dove si finisce una riscrittura; montare e smontare un testo con finalità commerciali; cenni di storia della riscrittura italiana e inquadramento della situazione attuale della narrativa. Infine una condivisione libera per sapere leggere i nostri contemporanei, per capire come ottenere il meglio da quella lettura e dal nostro lavoro.