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RI-INCONTRA MAURO MAGATTI E CHIARA GIACCARDI AL MEETING: GIOVEDI’ 28 AGOSTO ALLE ORE 15.00!

Ti invitiamo alla XXXV edizione del Meeting per l’amicizia fra i Popoli che si terrà a Rimini dal 24 al 30 agosto 2014 con il titolo: “Verso le periferie del mondo e dell’esistenza, il destino non ha lasciato solo l’uomo”. Ti proponiamo una selezione di mostre, incontri con varie personalità, spettacoli, concerti per ritrovare gli ospiti del CMC intervenuti quest’anno e negli anni passati!

http://www.meetingrimini.org/default.asp?id=673&edizione=5991&item=1

 

di Mauro Magatti e Chiara Giaccardi, Ed. Feltrinelli, 2014

intervengono:


Chiara Giaccardi
, sociologa, Autrice del Manifesto
Mauro Magatti, sociologo, Autore del manifesto
Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà
Silvano Petrosino, Filosofo, Professore di semiotica nell’Università Cattolica di Milano

 

“La libertà in condizioni di libertà è diversa dalla libertà in condizioni di costrizione.
È questo il problema che interpella oggi la “società dei liberi”.
È vero, ci siamo liberati. Ma nel frattempo siamo divenuti prigionieri della potenza: quelli dei grandi apparati tecno-economici e quella della volontà di potenza soggettiva, in continua espansione. Tutti uguali, finalmente disinibiti, perennemente in cerca, sempre aperti a tutto. Ma trasformando, alla fine, il desiderio di godimento e facendoci schiavi della performance. Arrivando a negare la realtà, il senso, l’altro da noi, la vita. E così diventando violenti, insoddisfatti, depressi. Pieni di cose e perfettamente vuoti. E diseguali.

Esiste però un’altra libertà: la “libertà generativa”. Una libertà che insegue una speranza e sta in relazione con la realtà, con l’altro da sé. Un generare che è biologico e simbolico. Come movimento antropologico originario – speculare al consumo – la generatività si manifesta nell’arte, nel lavoro cooperativo, nel volontariato, in certa impreditorialità, nell’artigianato. E si realizza in quattro tempi: desiderare, mettere al mondo, prendersi cura e, infine, lasciar andare. Movimenti che ci rigenerano come soggetti capaci e nuovi.

Dunque, la generatività come nuovo immaginario della libertà che ci libera da noi stessi. È questo il modo per riformare il nostro modello di sviluppo e rinnovare la democrazia. Superando l’individualismo della società dei consumi ed entrando nella società che genera.”

M.Magatti, C. Giaccardi

 

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