Ciclo di incontri
Il desiderio e l’uomo contemporaneo. Confronti
“Avete visto sorgere un mondo dopo Gesù senza Gesù, Siete i primi dei moderni” (C. Péguy)

Modernità contro modernismo
A proposito del Senso Religioso

“Ci deve essere uno scopo degli scopi, così come c’è un Cantico dei Cantici, ed è precisamente quel che si chiama in fondo la felicità. Non l’accontentarsi, non la piccola soddisfazione al ribasso … ma qualcosa che sarebbe l’irraggiamento di tutto l’essere, la gioia sovrabbondante e contagiosa simile a quella dei bambini piccoli quando si mettono a ridere con tutto il loro corpo e tutta la loro anima così tanto che sciolgono il ghiaccio dei nostri cuori”

F. Hadjadj – Qu’est-ceque la vérité?

Se c’è un dato evidente nella vita delle nostre società è quello della perdita del gusto del vivere. Abbiamo voluto dei “Confronti” con persone che nella stessa situazione hanno cominciato a vivere i bisogni secondo la verità che hanno incontrato, a vivere una riscossa dell’umano. Per vedere cosa vuol dire essere “i primi dei moderni”, come 100 anni fa diceva Peguy.

dialogo con
Fabrice Hadjadj, filosofo e scrittore, Tolone
introduce
Camillo Fornasieri, direttore del Centro Culturale di Milano
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
traduzione a cura di 

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