Mercoledì 6 marzo ore 18,15
Sala Espositiva  del Centro Culturale di Milano
Largo Corsia dei Servi, 4

Reportage sulle tante strade aperte da Kertész, per la fotografia e per il modo di guardare il mondo

intervengono
Roberto Mutti, curatore della Mostra “Lo stupore della realtà. Andrè Kertész”
Pietro Privitera, fotografo e ideatore del progetto Istagram
Alberto Contri, Presidente di Pubblicità e Progresso, docente di Comunicazione Sociale nell’Università IULM di Milano

Un dialogo con protagonisti del mondo della fotografia e della comunicazione insieme, per riflettere sulle molteplici strade aperte dallo sguardo e dalla maestria di André Kertész.
Guidati dal curatore della Mostra “Lo stupore della realtà. Andrè Kertész” aperta sino al 10 marzo 2019 al Centro Culturale di Milano, si riscoprono alcuni scatti presenti nell’esposizione e la loro relazione in diversi momenti del tempo e della geografia dell’Autore.
Il percorso creativo e il versante di acuta riflessione sulla comunicazione degli ospiti servirà a metterà in luce come la grande tradizione della fotografia, nella modernità e soprattutto l’assoluta originalità senza ripetizione dell’Autore, siano illuminanti e non escludenti i nuovi mezzi di comunicazione, anzi possano tracciare un nuovo riferimento creativo.

Milanese, classe 1953, Pietro Privitera è uno dei maggiori fotografi italiani ad aver lavorato fin dagli anni settanta e ottanta, con le immagini fotografiche tratte dalla quotidianità. Dagli esperimenti con la Polaroid fino all’attuale progetto su Instagram, il suo lavoro oscilla tra riflessione filosofica sui modi e i perché dell’arte del fotografare, rammemorazione consapevole della storia della fotografia e vivace sperimentazione sui linguaggi espressivi contemporanei.

Alberto Contri, Presidente di Pubblicità Progresso-Fondazione per la Comunicazione Sociale e docente di Comunicazione Sociale nell’Università IULM di Milano

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