Dialogo su lingua, media, festival ed editoria

venerdì 20 novembre ore 21,00

con
Andrea Cati, Ideatore e curatore di Interno Poesia
Roberto Galaverni, Critico de La Lettura, Corriere della Sera
Gian Mario Villalta, Poeta e Direttore artistico di Pordenonelegge

coordina
Francesco Napoli, Critico letterario, Redazione del CMC

Andrea Cati

Roberto Galaverni

Gian Mario Villalta

Francesco Napoli

La poesia fa ancora parte di noi e di questi tempi così stranianti e drammatici? Verrebbe subito voglia di rispondere affermativamente ma per farlo è forse necessario provare a rispondere a un’altra domanda: quale è il senso della voce individuale della poesia quando a dominare oggi è una voce standardizzata fatta di messaggi che si bruciano appena emessi e il più delle volte troppo rapidi e inconsistenti, e dove la parola sembra scomparsa in una sostanziale deriva del significato?

Se Montale nel suo discorso per il Nobel prova a individuare il ruolo della poesia nel presente e nell’avvenire, distinguendo tra quella che accompagna il clamore del tempo e quella in grado di fotografare un’intera epoca restituendone l’essenza proprio attraverso la verità della sua lingua, allora è diventato urgente ridarle alla poesia uno dei suoi compiti originari: aiutare la Memoria e le memorie a ricomporsi e, con la peculiarità della sua lingua, a tornare imprescindibili nella società odierna.

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con
Stefano Zamagni, Presidente Pontificia Accademia per le Scienze Sociali
Fra Paolo Martinelli, Vescovo ausiliare di Milano

Discussant
Marco Dotti, giornalista di VITA
Enzo Manes, press officer CMC, direttore Nuova Atlantide

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