Lunedì 26 ottobre ore 21.00

Sala di Via S. Antonio, 5 – Milano (MM Duomo/Missori)

intervengono
Eugenia Scabini. Psicologa, docente emerito nell’Università Cattolica di Milano
Fabrice Hadjadj, filosofo e scrittore
coordina
Lorenza Violini, Docente di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Milano

 

Il tema della famiglia è da tempo al centro del dibattito pubblico.

Il dibattito politico e nei media preme su quello del Diritto, in entrambi i campi emergono valutazioni e posizioni culturali a volte parziali, isolando aspetti singoli, drammatici o complessi. Ma questo tema da sempre è interessante, perché di famiglia si vive.

La Chiesa si interroga e custodisce la famiglia. Sui fondamenti della vita umana personale e sociale si assiste a un “crollo delle evidenze”, ma anche in molte persone esse riacquistano entusiasmo, certezza e ‘modernità’. Il Papa ha aperto il Sinodo sulla Famiglia il 3 ottobre che recupera in positivo questa situazione, non ne fa un oggetto di un lamento e non la tratta come una difficoltà da superare, ma insiste sulla bellezza della famiglia come possibilità di un bene per tutti.

I relatori, Eugenia Scabini, voce nota e innovativa degli studi sulla famiglia, Professore emerito e Preside della Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano e il filosofo e scrittore Fabrice Hadjadj, membro del Consiglio Pontificio per i Laici, autore del recente libro “Ma che cos’è una famiglia” (Ares editori), hanno vissuto e interpretato queste traiettorie.

L’incontro di Milano è perciò l’occasione per mettere in luce le concezioni presenti in questo dibattito nella nostra società e paragonarle con la realtà, i bisogni, le necessità della persona, mettendo al centro quel desiderio di verità e felicità che appartiene ad ogni uomo, col quale veniamo al mondo e viviamo. La generazione è infatti il bisogno vero dell’io che fin dall’inizio non nasce e non vive ‘astrattamente’.

Nel giorno successivo alla chiusura del Sinodo “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo” e sulla scia dei contenuti emersi in quella sede, il Centro Culturale di Milano offre alla città l’occasione di confrontarsi con le ragioni della crisi della famiglia e con la forza della sua bellezza. Come ha ricordato il Pontefice il 27 settembre nel discorso di Philadelfia, “la famiglia, infatti, per la Chiesa, non è prima di tutto un motivo di preoccupazione, ma la felice conferma della benedizione di Dio al capolavoro della creazione”.

UFFICIO STAMPA

GUERRIERO Comunicazione – jacopo@guerrierocomunicazione.it
Centro Culturale di Milano, 27/05/2014 – ufficiostampa@cmc.milano.it – 02 86455162

 

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