Venerdì 28 maggio 2021  ore 20.30
Auditorium CMC
Largo Corsia dei Servi, 4 (MM1 S. Babila – MM3 Duomo)
(e in diretta Streaming)

BIGLIETTO-CORTESIA SOSTEGNO ARTISTI

Testo di Angela Demattè
Collaborazione drammaturgica Rosanna Demattè
Scene e costumi Ilaria Ariemme
Disegno luci e audio Marco Grisa
Interprete Angela Demattè
Regia del gruppo Mad in Europe

 

Dopo le belle serate del teatro Online al CMC ecco che ci troviamo all’Auditorium CMC dal vivo (per chi vuole anche in Streaming) con un bellissimo lavoro di Angela Demattè. L’Europa, lo spaesamento del lavoro e della lingua, le appartenenze abbandonate che gridano nell’urto della vita: al centro una donna –che sempre si accorge- una madre possibile, il ritrovamento dell’origine.

La protagonista, impiegata al parlamento europeo, improvvisamente, perde ogni ricordo di sé e del suo passato. Dalla sua bocca escono parole in italiano, tedesco, inglese, francese e spagnolo. Padroneggiate con maestria, tutte sembrano appartenerle come lingua madre, ma nessuna predomina sopra le altre, condannandola a essere un’apolide in un mondo globalizzato.

Dal ricordo riaffiora la sua lingua che non riconosceva più o che, forse, aveva cercato di allontanare, vestendo i panni della donna emancipata, globalizzata, cittadina del mondo. E proprio quando il passato le appare in maniera chiara e lei ritorna padrona del suo presente, scopre, davanti a una novità, che a volte le parole non servono e che non sempre sono necessarie per comunicare un’emozione.


di Stefano Casi […] Nella scarna ambientazione di questa anti-narrazione abitano solo poche sedie, che richiamano di volta in volta la sacrestia più volte evocata, così come l’aula del Parlamento Europeo, anzi Européen, ma che richiamano soprattutto, grazie alla collocazione speculare, le poltrone del pubblico che sta assistendo allo spettacolo. Angela è infatti cittadina europea, come lo spettatore, e anche come Mad, e come – per destino storico – la Madonna che racchiude in sé simbolicamente l’idea delle presunte radici cristiane dell’Europa. […]

scenecontemporanee.it“, di Stefano Casi

[…] Uno spettacolo di rara intelligenza, creativa nel restituire con convinzione una lingua inesistente, di scrittura nel presentare tre donne, quattro compresa l’autrice, che si muovono a vista tra stereotipi e ruoli di genere, pensando anche al teatro come luogo di rappresentazione di un conflitto femminile tra madre e figlia dove la maternità può non essere una delle coordinate obbligatorie per esistere, sulla scena e nel mondo reale. […] Uno dei piccoli gioielli di questa decima edizione di Short Theatre.

cultura.gaiaitalia.com, di Alessandro Paesano

[…] Mad in Europe di Angela Dematté, vincitore del Premio Scenario 2015, è una suggestione del linguaggio, un esercizio della parola che si sonda continuamente nei suoi aggregati postmoderni, nelle sue espressioni ad effetto, quasi a voler sperimentare nuove combinazioni e possibilità di senso. […] Un lavoro denso e ricco di potenzialità, quello della Dematté e della sua omonima compagnia, Mad in Europe, che sarà interessante monitorare nei suoi sviluppi ed evoluzioni future. […]

cheteatrochefa-roma.blogautore.repubblica.it, di Valentina De Simone

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