La prima sessione del convegno organizzato dalla Fondazione Russia Cristiana in collaborazione con il Centro Culturale di Milano vuol mettere in luce come la memoria dell’esperienza umana nella storia recente dei paesi dell’ex “socialismo reale” ha permesso il raccordo con un presente problematico davanti al quale ci si può sentire meno soli.
La seconda sessione si pone in ascolto di storie che mostrano come la scelta del dialogo senza pregiudizi permetta non solo di attingere all’esperienza altrui, ma anche di sperimentare una coscienza di sé che si rafforza in un riconoscimento più pieno della realtà in tutta la sua ricchezza, liberandosi da ogni nostalgia ideologica.
Nella terza sessione il tentativo è indagare come le vicende narrate non descrivano solo dei casi di studio o delle best practices di tipo operativo, bensì ci pongano davanti alla ri-comprensione dell’io e della libertà come realtà relazionali.


PROGRAMMA

Venerdì 5 novembre, 18.30-21 • prima sessione
Il recupero di una memoria che libera dall’autoreferenzialità nell’affrontare il presente
Interventi:
• Tra vendetta e oblio: il perdono come metodo per affrontare il passato difficile, in vista del futuro
Nikolaj Epplè (Storico e saggista, Federazione russa)
• L’altro e la riscoperta dell’io nel pensiero russo
Adriano Dell’Asta (Università Cattolica di Milano/Brescia)
• L’esperienza della polis parallela in Václav Benda
Angelo Bonaguro (Fondazione Russia Cristiana, Seriate)
• Memorial: un nuovo progetto per recuperare la memoria del dissenso, la sua libertà e coscienza
Irina Ščerbakova (Memorial, Mosca)


Sabato 6 novembre, ore 10-12.45 • seconda sessione
Il dialogo con l’altro come possibilità di crescita della coscienza di sé, al di là di ogni ideologia
Interventi:
• Fratelli tutti e la critica al teopopulismo e al nazionalismo religioso
Massimo Borghesi (Università di Perugia)
• La riscoperta della fratellanza universale in papa Francesco: una sfida all’autocoscienza della persona
Francesco Braschi (Fondazione Russia Cristiana, Seriate)
• Il dialogo come scelta di vita personale e strumento di confronto con il mondo islamico
Marco Pagani (Missionario del PIME, Algeria)
• Come ricostruire la convivenza in una società polarizzata
Zbigniew Nosowski (Direttore della rivista “Więź˙”, Polonia)


Sabato 6 novembre, ore 14.30-18 • terza sessione
Verso una nuova comprensione della libertà come realizzazione di sé nel “noi”, dall’individuo alla persona
Interventi:
• La Duchovnaja Biblioteka di Mosca come dialogo di esperienze diverse
Jean-François Thiry (Direttore Duchovnaja Biblioteka, Mosca)
• Il nuovo volto dell’Ortodossia nella grande città
Tutta Larsen (“Vera v bol’šom gorode”, Mosca)
• L’estremismo e il suo linguaggio
Irina Levontina (Linguista, RAN, Mosca)
• L’associazione “Teoestetika”: rileggere la cultura e la teologia in prospettiva ecumenica
Aleksandr Soldatov (Mosca)
• La cultura monastica incontra chi viene dall’esperienza atea del marxismo e del capitalismo
Madre Lucia (Badessa del Monastero Trappista di Poličany, Repubblica Ceca)


Il Convegno si svolgerà in streaming sul canale youtube del Centro Culturale di Milano e – situazione sanitaria permettendo – con la possibilità di essere presenti di persona (con green pass) in sala, previa registrazione al link www.russiacristiana.org/registrazione-convegno, e successiva conferma via mail.
Sede del Centro Culturale: 
Largo Corsia dei Servi 4, Milano (MM1 San Babila, MM3 Duomo; Bus: 54, 60, 61, 73, 84; Tram 15, 23; Parcheggio Auto Sotterraneo “Mediolanum Parking Srl”)

 

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