il Centro Culturale di Milano
ricorda l’amico scienziato e collaboratore, maestro di tanti giovani

La scienza, cultura e vita, legami profondi sui quali il prof. Carlo Soave ci ha consegnato una passione curiosa e intelligente, invitante a scoprire una ragione allargata, scoperta e sostenuta da una fede che lo ha fatto maestro di tanti studenti e ricercatori.
Allievo vero di don Giussani, proprio per la ricerca in continua verifica, nel suo campo, di quello stupore per la grandezza della domanda umana e del rispetto per l’impotenza strutturale della realtà, nel piccolo e nel grande, nella natura e nell’uomo, richiamando la permanenza in ogni approccio di quel mistero, indagabile ma imprendibile che rilanciava il sapere e l’instancabile compagnia ad iniziative di ogni genere nella città e nel Paese.
Medico, biologo e genetista, fin dagli inizi del Centro Culturale San Carlo, negli anni ’80, quando la divulgazione scientifica era per addetti ai lavori, con il gruppo dei Lunedi Scientifici, ha ideato e animato interventi, ricerche e relazioni.
Proseguita nel Centro Culturale di Milano,  seguendo l’evolversi delle scoperte e del dibattito sulle nuove problematiche aperte della tecnologia, dalle neuroscienze, da una vera ecologia, rilanciando la scienza nella sua vera dimensione di conoscenza mostrando con cordiale acutezza i limiti di uno scientismo in contraddizione con la ragione e la scienza.
La sua letizia, riscontrabile nel lavoro come nella vita quotidiana, la sua capacità di costruire e apertura che diversi enti e persone di Milano hanno conosciuto, sono un’eredità culturale per ognuno di noi,
Qui uno dei suoi ultimi inteventi al CMC sul Genona

  https://bit.ly/2FaXeUq


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