Teatro & società
“Adelchi” di Alessandro Manzoni
con Roberto Trifirò

TEATRO & SOCIETA’
ADELCHI
di Alessandro Manzoni (1822)
Mise en espace teatrale di
Roberto Trifirò
Why this one? di
Francesco Valenti
Giovedì 26 novembre, ore 20.30
Auditorium CMC
Largo Corsia dei Servi 4 – Milano
Ingresso € 10,00
Amici CMC € 5,00
“Il mio diletto è nell’oprar proficuo,
nel trar di mezzo all’opere la gioia:
e qui che faccio? il re degli oziosi”
«Una ferina forza
il mondo possiede, e si chiama diritto […]. Non resta
che far torto, o patirlo. Una feroce / forza il mondo governa»
Prima serata di Teatro & Società, quattro testi in scena, per toccare la contemporaneità dell’umano sentire il mondo, per scorgere la pienezza del volto umano nella storia.
Il dramma di Adelchi appartiene al nostro presente ed è ambientato nell’Alto Medioevo nello sfondo storico che vede l’arrivo dei Franchi che sostituiranno il Longobardi. E’ la tragedia dell’uomo morale schiacciato dagli ingranaggi spietati della Realpolitik dove l’onestà intellettuale viene punita come un tradimento.
Il grande attore Robertò Trifirò interpreta tutto l’Adelchi. In questa versione il corpo dell’attore attraversa tutte le voci del dramma – i Longobardi, i Franchi, Adelchi, la sorella Edmengarda – come se fossero correnti interne di un’unica coscienza ferita.
La regia cerca una forma contemporanea del tragico: non la ricostruzione storica, ma la vibrazione etica del testo. La parola manzoniana diventa un’azione del cuore e della storia. Francesco Valenti, docente e critico letterario introduce e motiva perché leggere oggi assolutamente l’Adelchi e Manzoni, autore capace di educazione al tutto.
L’ “Adelchi” è una tragedia del potere, non il potere come gloria, ma come forza che schiaccia, che divide, che trascina i popoli in una sofferenza che non hanno scelto.
Adelchi dimostra una verità modernissima: nel gioco del potere, chi conserva intatta la propria coscienza è condannato all’esilio interiore. Sperimenta la solitudine del decision-making etico: poter scegliere solo tra la complicità con il tiranno o l’impotenza del giusto. Ma indicando l’esistenza di un’altra strada più vera e possibile.
Il ciclo TEATRO & SOCIETA’ – Why this one? prosegue con
Giovedì 4 marzo
“Il Racconto dell’Anticristo” di Solov’ëv (1899)
con Andrea Carabelli – Why this one? di Marco Dotti
La Umanità universale, il volto sfigurato e quello del Figlio
Giovedì 9 aprile
“La mite” racconto di Fëdor Dostoevskij (1876)
Lettura scenica teatrale di Roberto Trifirò – Why this one? di Candida Ghidini
Bisogno e assenza che abitano l’amore
Giovedì 9 maggio
“I Persiani” di Eschilo (472 a.C.)
con Roberto Trifirò – Why this one? di Carlo Simone
La voce segreta della sconfitta. Il dovere e la pietà
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