La scolta costantiniana.
Persona e popolo nuovi protagonisti

Dove sta la novità dell’Editto di Milano del 313?
Non più semplice tolleranza, ma libertà.
«Totalmente ed esclusivamente di Costantino è il concetto di libertà religiosa secondo cui il diritto della divinitas di essere adorata come vuole, fonda nei singoli la potestà di seguire la religione che ciascuno avesse voluto» (Marta Sordi).
Una grande attualità perché si tratta dell’inizio di quel valore della libertà che riconosce che lo Stato o le Amministrazioni non sono la fonte assoluta del potere, del diritto o una pretesa etica e, al contempo, indica una laicità non intesa come semplice indifferenza rispetto al fenomeno religioso. La libertà religiosa apre e sostiene tutta l’aspirazione dell’uomo alla verità mostrando la persona e il popolo come nuovi protagonisti.

intervengono

Giulio Maspero

Teologo, Pontificia Università della Santa Croce

Giovanni Maria Vian

Storico del Cristianesimo, Direttore dell’Osservatore Romano

introduce e coordina

Andrea Caspani

Direttore della rivista Lineatempo

Luogo: Sala di Via Sant’Antonio

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Marta Sordi - La svolta costantiniana

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