Solitudine e comunità. La vita e i “metaversi”

Per il Ciclo di incontri “Il punto di partenza”, incontro con Fabrice Hadjadj, filosofo, Direttore Istituto Philanthropos, Friburgo (CH). Introduce e coordina Mattia Ferraresi, giornalista, Il Domani

Lunedì 21 novembre 2022 ore 20.45
Auditorium CMC – Largo Corsia dei Servi, 4 Milano

Prosegue il Ciclo dedicato all’incontro con personalità del nostro tempo per guardare insieme e dentro la condizione di oggi, a quel punto della nostra umanità, quella “povera voce” che indica, con un accento inconfondibile, il bisogno vero.
Assistiamo, e viene definito un cambiamento antropologico.
La solitudine dei giovani e della persona è oggi deflagrata, mentre il bisogno di comunità sembra determinato più dalla paura o da un bisogno di forza. I mondi artificiali (e reali), “metaversi”, sono profusamente distribuiti.
Il tema educativo, della verità dell’amicizia, del progetto della vita, delle aspettative, riaprono in modo nuovo e bruciante la domanda sul senso religioso, sul senso dell’esistenza in atto. Il cristianesimo cos’ha da proporre oggi?
Con il filosofo Fabrice Hadjadj, convertito francese, oggi una delle figure più incisive della riflessione esistenziale, e Mattia Ferraresi, attento giornalista anche autore di libri sull’argomento, come il Secolo greve, e Solitudine, ne parliamo al CMC con il pubblico.

Fabrice Hadjadj

Noto filosofo, narratore, poeta e drammaturgo francese. Nanterre 1971, figlio di genitori di origine ebraica tunisina, maoisti, attivisti rivoluzionari nel maggio francese, in gioventù Hadjadj è stato ateo e anarchico. Nel 2022 Premio Cultura cattolica di Bassano del Grappa. Autore di diversi libri tradotti in Italia, tra cui Che cos’è la verità, Il paradiso alla porta, Resurrezione, Istruzioni per l’uso, L’eredità e la promessa. Tra i molti altri Le paradis à la porte e Réussir sa mort. E’ intervenuto al Centro Culturale di Milano più volte negli scorsi anni e al Meeting di Rimini edizione 2022 parlando su don Luigi Giussani.

Mattia Ferraresi

Giornalista, caporedattore centrale de Il Domani e scrittore. Mattia Ferraresi è stato per dieci anni corrispondente per «Il Foglio quotidiano» dagli Stati Uniti e, nel 2018/19, fellow alla Nieman Foundation for Journalism di Harvard. Con un passaggio da universitario come ufficio Stampa del CMC, è con saggi importanti con tra gli altri di Politica americana. Una piccola introduzione (Luiss), Il secolo greve. Alle origini del nuovo disordine mondiale (Marsilio), con Massimo Camisasca, Oltre la paura. Lettere sul nostro presente inquieto, (Lindau), Solitudine, il male oscuro delle società occidentali

 

 

 

 

 

 

 

 

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