FATTI E MISFATTI

Numero 41
26 gennaio 2024

I Fatti. Prima che diventino notizie. E poi ci sono i misfatti. Che fanno subito notizia. I fatti sono le persone che si muovono e muovono.
In questo numero ne abbiamo fiorente testimonianza.
Lucio Brunelli che recensisce il libro “Andrea Aziani, febbre di vita”, edizioni Itaca 2023. In quel libro si racconta una bella storia, la vicenda di un giovane universitario che si lascia conquistare dalla presenza di Cristo. Che poi da Milano va a Siena. Quindi – Memor Domini – in missione in Perù. E lì lascia un segno, umile e intenso. Nel servire Gesù genera umanità e amicizie. Da grande appassionato della vita e dell’uomo. Morto giovane, per lui è in corso la causa a elevarlo alla gloria degli altari. Un fatto, insomma.
E lo stesso vale per Roberto Perrone, giornalista e scrittore. A un anno dalla morte lo incontriamo attraverso un viaggio dentro alcuni libri che ha scritto. Pagine dove emerge il suo interesse per una vita sensata. Piena di cose. Di discese ardite e di risalite. Romanzi dove non fa sconti. Non c’è spazio per scorciatoie. Ancora sui fatti. Ecco la recensione di Beppe Musicco a un documentario che sorprende. Si racconta del primo ristorante al mondo che si trova in un carcere. Nel carcere di Bollate. Un’esperienza vitale, un riscatto per i carcerati che ci stanno fino in fondo, un gusto superiore. Da vedere per assaporare che nella realtà qualcosa di positivo si muove sempre. Titolo: “Benvenuti in galera”.
E gli uomini sono corpi, carne viva, reale. Lo scultore australiano Ron Mueck lo tiene in gran conto. Così le sue opere… respirano. Sono “fatte”. Marina Mojana ha visitato la mostra dell’artista alla Triennale di Milano fino al 10 marzo. Una bella provocazione, inquietante. Quei corpi che sono la metafora della nostra condizione.
Nell’editoriale e nel contributo di Gianfranco Fabi si sterza verso i misfatti. Nell’un caso l’inciampo imbarazzante che produce la rincorsa ad affermare l’egemonia culturale e quindi la violenza quando si persegue l’obiettivo del pensiero unico. Nell’altro la ricostruzione della drammatica situazione legata alla storia dell’ex Ilva, quanto mai attuale oggi, quando si parla di nuove privatizzazioni.
Cosa non è andato per il verso giusto nella vicenda di quella acciaieria?
Quali e di chi le responsabilità? E adesso cosa dobbiamo attenderci da questo storico e colpevole black – out?
Il PODCAST ci riporta nei territori virtuosi dei fatti. Alla magnifica lezione di monsignor Lorenzo Albacete – lo ricordiamo così nel decennale della scomparsa – dall’affascinante titolo: “Persona, libertà e Stato: il problema dell’appartenenza”. Un excursus culturale per mettere a tema quelle quattro parole chiave. Un affondo sulle ragioni della crisi della democrazia negli Usa, come nelle società europee, così attuale e così bruciante per ciascuno di noi.
E, a proposito di fatti, gli editoriali per immagini di Francesco Santosuosso.